Monitorare il sistema della giustizia penale, individuare criticità e favorire il confronto tra avvocatura, magistratura ed istituti penitenziari: con questi obiettivi la Camera Penale Irpina rafforza il proprio impegno attraverso l’istituzione di tre Osservatori permanenti dedicati ai principali ambiti della giurisdizione penale. Gli Osservatori rappresentano strumenti fondamentali di analisi e partecipazione, capaci di raccogliere le problematiche del sistema giudiziario e penitenziario e contribuire alla tutela dei diritti fondamentali.
La Camera Penale Irpina ha quindi consolidato il proprio percorso attraverso l’Osservatorio Carceri, l’Osservatorio Dibattimento e il nuovo Osservatorio sull’Ufficio di Sorveglianza, istituito in via sperimentale per dedicare una specifica attenzione alla fase dell’esecuzione penale.
La decisione è stata assunta dal Direttivo della Camera Penale Irpina, presieduto dall’Avv. Gaetano Aufiero. Alla guida del nuovo Osservatorio sull’Ufficio di Sorveglianza sono state nominate le Avv.te Assia Iannaccone e Fortuna Alessandra Grimaldi. L’Osservatorio Carceri sarà coordinato dagli Avv.ti Luca Pellecchia e Noemi Gaita, mentre l’Osservatorio Dibattimento dall’Avv. Fabio Tulimiero e dalla Dott.ssa Beatrice Capozzi.
L’Osservatorio Carceri, già operativo da tempo, rappresenta un punto di riferimento per la Camera Penale Irpina nell’attenzione alle condizioni degli istituti penitenziari e alla tutela dei diritti delle persone private della libertà. L’esperienza maturata e le gravi criticità riscontrate negli ultimi anni hanno evidenziato la necessità di affiancare a questo lavoro un organismo dedicato alla fase dell’esecuzione penale, nella quale assume un ruolo centrale l’attività degli Uffici di Sorveglianza.
Nasce così il nuovo Osservatorio sull’Ufficio di Sorveglianza, con l’obiettivo di creare una sinergia tra la realtà carceraria e il sistema delle decisioni relative a benefici penitenziari, misure alternative alla detenzione e percorsi di reinserimento sociale.
L’iniziativa si colloca in un momento particolarmente delicato, caratterizzato dalla carenza di magistrati e personale amministrativo negli Uffici di Sorveglianza e dal persistente problema del sovraffollamento carcerario. In tale contesto, garantire tempi adeguati nelle decisioni significa tutelare diritti fondamentali e dare concreta attuazione ai principi costituzionali sulla funzione rieducativa della pena.
Il nuovo Osservatorio nasce come luogo di ascolto, confronto e collaborazione, con il compito di monitorare le criticità, raccogliere le segnalazioni dei detenuti e promuovere il dialogo istituzionale.
«L’Osservatorio sull’Ufficio di Sorveglianza nasce nel segno della collaborazione – dichiarano le responsabili Avv.te Assia Iannaccone e Fortuna Alessandra Grimaldi – Non si tratta di un organismo di critica, ma di uno strumento per affiancare gli uffici in una fase complessa e favorire il confronto tra avvocatura, magistratura e amministrazione penitenziaria».
«La sinergia con l’Osservatorio Carceri consentirà una visione più completa dell’esecuzione penale, collegando le condizioni all’interno degli istituti con i percorsi giuridici destinati al reinserimento sociale delle persone detenute».
Con questa iniziativa la Camera Penale Irpina conferma il proprio impegno sui temi della giustizia penale e della tutela dei diritti, creando un sistema integrato di osservazione che accompagna il percorso penale dal dibattimento alla fase carceraria fino alla magistratura di sorveglianza.
