
Con il Messina i lupi dovranno riprendere gioco forza la loro corsa verso la salvezza. I biancoverdi con i peloritani mirano alla conquista dei tre punti ed a cancellare due stop, come quelli con Grosseto e Vicenza che potevano farli ricadere in una nuova crisi. Ennesima tappa importante di un rush finale in cui l’Avellino farà davvero di tutto per provare ad evitare i play-out. 90’ minuti che assumono un valore ancora maggiore e che potrebbero permettere ai lupi di scavalcare nuovamente il Treviso impegnato in casa contro l’Albinoleffe. L’orecchio sarà teso verso il veneto e verso l’incontro tra Spezia e Cesena, ma non per Calori. Il tecnico dei lupi ha deciso di non guardare alla classifica e a quello che faranno le dirette concorrenti nella lotta per la sopravvivenza, ma soltanto alla propria squadra. “Penso soltanto a noi, le altre non mi interessano – queste le parole del tecnico aretino che indica la strada per la salvezza, per un obiettivo che a suo avviso non è stato minimamente compromesso-. A me interessa soltanto che i miei ragazzi riescano a disputare una buona gara e vincere, e per questo che li preparo, dobbiamo soltanto fare la nostra strada e non vedere in casa d’altri. Cerchiamo di dare il massimo per raggiungere il nostro traguardo. I conti si faranno alla fine”. Fa un passo indietro e torna sulla sfida di Vicenza: “Abbiamo perso, ma la partita per ciò che è stato fatto nell’arco dei novanta minuti doveva avere un esito diverso. Meritavamo almeno di tornare a casa con un punto. Abbiamo fatto un primo tempo eccezionale, potevamo anche raddoppiare con Salgado e Nardini. È andata male, ma sono fiducioso”. Non intende mollare la permanenza in cadetteria senza gli spareggi: “La saracinesca non l’abbasso”. Con i siciliani ci saranno diverse assenze, ma l’allenatore non si preoccupa: “Ci saranno delle defezioni importanti, ma non sono preoccupato o spaventato. Ho massima fiducia nei giocatori a mia disposizione, consapevole che possono fare bene”. Problemi sulla corsia di destra, dove mancheranno contemporaneamente Maietta e Carbone, probabile che venga adattato De Angelis: “È una ipotesi, ma deciderò solo alla fine. Anche a centrocampo ho provato delle cose, ma ogni nodo verrà sciolto poche ore prima della gara”. In merito al calo avuto nelle ultime settimane da parte di alcuni giocatori importanti come Sestu e Mengoni afferma: “È normale, sono i due giocatori che hanno giocato il maggior numero di gare, quindi, la stanchezza si fa sentire. Alessio se vuole migliorare deve cambiare passo, questo lo dico anche a lui. È un giocatore di qualità, uno di quegli elementi che un colpo lo hanno sempre”. Le motivazioni ago della bilancia per l’incontro con i giallorossi: “Dovremo scendere in campo con grande cattiveria, siamo noi a costruirci il nostro destino. Sappiamo che per arrivare a quello che ci siamo prefissati bisogna ottenere tanti punti”. Sulla scelta da parte della società di abbassare ulteriormente i prezzi afferma: “I tifosi sono importanti, questo è un bel segnale da parte della dirigenza. L’Avellino è della gente e se si salva è un piacere per la città, loro ci devono dare una mano”. Sul fatto che nelle ultime uscite i suoi ragazzi abbiano tirato poco in porta afferma: “Sotto questo aspetto c’è stata una involuzione, ma abbiamo i mezzi per riprenderci presto. Con il Grosseto è stato un autentico black-out, con il Vicenza qualche occasione in più l’abbiamo avuta però siamo stati fortunati”. Chiusura sulla squadra di Di Costanzo: “Hanno delle ottime individualità, ma da parte nostra la partita è stata preparata nella maniera migliore”.
(di Sabino Giannattasio)