
Calitri – Rivoluzione urbana, fermento politico. Questi i due ‘stati’ in cui riversa l’amministrazione comunale di Vito Marchitto, giunta al giro di boa del suo mandato. E se il primo cittadino sottace circa una sua probabile ricandidatura, il centrosinistra affila i coltelli per delineare un primo profilo dei candidati in corsa. Ancora top secret indicazioni nominative o partiti in lizza. Mercoledì, tutti i capigruppo della coalizione si riuniranno per eleggere i ‘papabili’ da presentare alle amministrative 2006. “Un dato è certo – afferma il vicesindaco Antonio Rubinetti – sarà una lista organica di centrosinistra dove non troveranno spazio civiche o agglomerati politici. Saranno i partiti a valutare i possibili candidati secondo il loro impegno politico e sociale”. E mentre Rubinetti non nasconde la propria voglia di scendere in campo, il consigliere di minoranza Pasquale Acocella si ritira dalla calca governativa. “Dopo 15 anni di dovere e rispetto elettorale esco dalla ribalta politica. Dall’amministrazione di Enzo Di Maio, a quelle di Vito Marchitto, ho sempre lavorato al fine di poter rilanciare questo paese, di operare nell’interesse collettivo anche tra i banchi dell’opposizione, insomma di essere parte integrante di ogni gestione amministrativa”. E intanto dalla Casa comunale sono in via di espletamento due gare d’appalto relative alla pavimentazione del centro storico e alla riqualificazione di via Faenzari. Ma la vera novità riguarda i prefabbricati pesanti di località Croce Penta. “Dopo 25 anni dal sisma 1980 – spiega Rubinetti – verranno demoliti gli immobili post-terremoto. Dalla Regione Campania è già stato finanziato un milione e mezzo di euro per lo smantellamento degli edifici, ora quasi totalmente in disuso. Si spera, che entro la fine di questo mandato, l’amministrazione in carica possa consegnare nelle mani della popolazione un paese in cui lo spettro della tragedia dell’80 sia solo un ricordo”. (Marianna Marrazzo)