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A dare man forte all’Ente montano nella realizzazione dei suoi obiettivi è in primis il suo capitale umano. Centoventi unità di personale addetto alla manutenzione idraulico-forestale, completamente stabilizzate, che però nel tempo hanno subito lo smacco della riduzione, rispetto ai 400 dipendenti degli anni ’90. “Nel breve periodo – dichiara a tale riguardo Di Milia – si pensa di far fronte all’ampliamento dell’organico anche attraverso le possibilità offerte dalla Regione per integrare nuovo personale in modo da fronteggiare meglio esigenze come l’anticendio”. Ma al momento le attenzioni dell’Ente sovra-comunale sono sintonizzate soprattutto sulla struttura fieristica. L’interregionale di Calitri, sottoposta a un intervento di ristrutturazione e ampliamento finanziato con 4 milioni di euro circa, non mancherà all’appello neanche quest’anno. La campionaria si svolgerà nell’ultima settimana di agosto, come dice Di Milia, probabilmente nei vecchi padiglioni. I dettagli si chiariranno nel corso del prossimo incontro del Cda dell’ente organizzatore, l’Eapsaim, presieduto da Gaetano Sicuranza e di concerto con la ditta appaltatrice dei lavori. Dal punto di vista strutturale invece: “Si prosegue bene – informa Di Milia -. Abbiamo fatto un sopralluogo e credo che per fine anno buona parte della struttura sarà pronta”. Sono in costruzione ex novo tre padiglioni da destinare alla Formaggioteca permanente, sale congressuali e ambienti per la logistica. Nel 2008 l’intero intervento dovrebbe esser completato, e i padiglioni potranno diventare operativi. Per la sistemazione esterna invece si provvederà mediante un ulteriore finanziamento di 1 milione e 300mila euro circa. “Come comunità montana – conclude Di Milia – ci teniamo moltissimo alla Fiera, la consideriamo una leva qualitativa della nostra economia provinciale”. (di Antonietta Miceli)