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”Abbiamo tanti problemi da affrontare. Certamente il cattivo governo che c’è stato ha influito sull’andamento del voto. Ma questo non sempre vuol dire per i cittadini cambiare amministrazione. Da domani mattina dobbiamo iniziare a lavorare”. Ha proseguito Caldoro. Parlando con i giornalisti, il quasi governatore di centrodestra – secondo dopo Antonio Rastrelli che vinse nel 1995 e governò fino al Ribaltone del ’98 – ha sottolineato: ”Abbiamo raccolto una grande volontà di cambiamento tra i cittadini che ci chiedevano la politica del fare e dopo anni di opposizione andiamo al governo della Regione Campania”
“Non faccio una differenza tra De Luca e Bassolino ho evitato di farla sin dal primo giorno. E’ stata sconfitta la loro politica. Io ho rispetto per le persone ed anche per questo motivo tendo a non personalizzare. In Campania ha perso una politica, una cattiva amministrazione. Quando non si risolvono i problemi dei cittadini, c’è un crollo di fiducia. Per questo i cittadini hanno deciso il cambiamento”.
LA GIUNTA CHE SARA’ – ”Per la composizione della giunta mi compete autonomia dal punto di vista istituzionale. Io l’assumo anche dal punto di vista politico” Così il quasi eletto Governatore Stefano Caldoro risponde ad una domanda di un giornalista riguardo la nomina della giunta regionale. ”Escludo per ora – continua Caldoro – di conservare deleghe e assicuro che l’esecutivo sarà pronto nel più breve tempo possibile. La mia squadra di governo non lavorerà con mediazioni estenuanti secondo la logica del potere locale, piuttosto si impegnerà a costruire una classe dirigente capace di costruire nel futuro”.