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Le sue considerazioni sui nuovi arrivi in biancoverde: l’esterno Emanuele Catania e il difensore Alessandro Fabbro…
“Sono entrambi dei giocatori esperti. Catania rappresenta un lusso per questa categoria. Ha fatto la fortuna della Nocerina, fino allo scorso anno, nonostante la retrocessione. E’ un giocatore che quando è innescato diventa imprendibile. Fabbro è un elemento di esperienza nel reparto arretrato. E’ una garanzia che arriva dalla Juve Stabia, un club importante ove Di Somma e Braglia lavorano brillantemente”.
Raffaele Biancolino presto in biancoverde. Qual è la sua opinione su un eventuale ritorno del “pitone” ad Avellino?
“Sono dell’avviso che Biancolino andava già preso anni addietro. Così non è stato, purtroppo. Sicuramente, nonostante gli anni a suon di gol, il pitone ha dimostrato di essere un giocatore validissimo. Sarà l’arma letale. La sua intelligenza tattica permetterà alla squadra di salire e creerà non poche difficoltà agli avversari”.
E i tifosi contrari al suo ritorno, non mancano…
“Basteranno due o tre gol e l’amore dei tifosi scettici tornerà. Biancolino è un professionista e il fatto che abbia giocato a Salerno non deve essere suggestionante”.
La società biancoverde, dunque, sta operando in maniera positiva?
“Certo. La dirigenza avellinese sta dimostrando coesione, programmazione e soprattutto coerenza. Gli obiettivi per la prossima stagione sono forti e chiari e l’operato tecnico – societario ne è prova tangibile. Inoltre, l’Avellino Calcio sta confermando abilità nel bilanciare le uscite e le entrate dei calciatori e non è sempre cosa facile”.
(di Anna Vecchione)