Difficile superare la difesa campana nel corso della prima frazione di gioco, forte dei soli 14 gol incassati sino a questo momento nei primi 45′, ma per le Aquile questo non dovrebbe essere un problema, vista la capacità realizzativa sviluppata dagli aquilotti nel corso della ripresa, con ben 29 reti siglate sino a questo momento, delle quali ben 12 nell’ultimo quarto d’ora di gioco, proprio il momento in cui la difesa dell’Avellino si è dimostrata più in difficoltà, subendo addirittura 12 reti, a fronte delle 39 totali incassate. Per quanto riguarda le palle inattive gli aquilotti dovranno stare attenti ai calci da fermo avversari, infatti sono ben 6 le reti realizzate da calcio d’angolo per i verdi, ed in particolar modo non bisognerà perdere d’occhio Arini, a segno di testa in ben 4 occasioni. Attenzione anche a Galabinov, vera e propria sorpresa dell’anno per mister Rastelli, autore di ben 12 centri e capace di caricarsi sulle spalle le offensive irpine, insieme al compagno di reparto Castaldo, in passato bandiera della Juve Stabia ed ora carismatico trascinatore dell’Avellino. Infine da segnalare come le sostituzioni per mister Mangia siano sempre produttive, con l’esempio di Bellomo ancora negli occhi di tutti, in rete per ben tre volte da subentrato, come accaduto nell’ultimo incontro vinto con la Reggina, proprio grazie ad una rete al 90′ del fantasista barese.