Chiamato dal Direttore Sportivo bianco Giancarlo Romairone a dettare i tempi e a dare equilibrio alla squadra, Savvas Gentsoglou è il primo greco ad indossare la maglia bianca delle Aquile. Arriva in riva al Golfo dei Poeti con un motto chiaro: Si può migliorare sempre, in campo come nella vita di tutti i giorni:
“Sono convinto di aver fatto la scelta giusta ed mi fa piacere essere qui oggi; non sono mai voluto tornare in Grecia questo è certo. Ora spero di poter fare bene e dare il mio contributo alla squadra, vogliamo lottare fino alla fine per centrare un posto nei play-off. Lo scorso anno a Livorno eravamo partiti per fare un campionato tranquillo, ma poi è andato tutto benissimo, si è creata un’alchimia perfetta e siamo riusciti a raggiungere la massima serie. La Samp in estate mi ha riscattato, ho fatto un buon ritiro e ho esordito in A, ma con il cambio tecnico ho subito capito che ci sarebbe stato poco spazio per me. Guardando indietro forse ho raccolto meno di quanto potessi, ma non ho rimpianti, sono ancora giovane e so che posso migliorare e fare ancora tanto. Ho parlato con Schiattarella, mio compagno lo scorso anno per saperne di più sull’ambiente ed eccomi qui per portare il contributo. La lingua? Sono da due anni in Italia, nessun problema in campo a farmi capire, forse fuori, in occasioni come questa (ride); migliorerò anche nel mio italiano. So bene di avere una grossa responsabilità, ma ho le caratteristiche per farlo. Mi piace propormi, ricevere palla, farla girare, ma anche dare supporto nella fase difensiva, dare equilibrio; diciamo più De Rossi che Pirlo. Competizione? Tutti vogliono andare in campo da titolari, è normale; a noi il compito di dare tutto durante gli allenamenti, poi il mister farà le sue scelte”.