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Cosa ha portato l’arrivo di Calori in panchina: “Dispiace per il cambio di tecnico, ma la proprietà ha fatto le sue scelte. Noi dal canto nostro dobbiamo soltanto pensare a dare il massimo, lavorare per il bene dell’Avellino. Calori ha tanta voglia di dimostrare quanto vale come del resto noi”. Sabato finalmente si è giocato con il 4-4-2, un modulo maggiormente congeniale alle tue caratteristiche: “É quello in cui mi trovo decisamente meglio. Ho sempre giocato in quella posizione, sono contento della mia prova e spero di ripetermi nelle gare che verranno”.
Il morale della squadra dopo il ritorno ai tre punti, con una prova accorta e con poche sbavature com’è?
“Mentalmente stiamo molto meglio. Il successo di sabato ci ha dato una grossissima carica. Ma soprattutto siamo contenti perché siamo riusciti a commettere pochi errori con un avversario attrezzatissimo. Senza avere alcun calo di concentrazione”.
Questa sera l’ex allenatore di Triestina e Sambenedettese dovrebbe cambiare qualcosa rispetto all’undici di tre giorni fa. All’Atleti Azzurri di Italia 4-4-2 con Gragnaniello in porta, difesa a quattro composta da Carbone e Maietta sugli esterni e Mengoni e Cherubin al centro. A centrocampo ci sarà l’avanzamento di Sirignano sulla corsia di sinistra, a destra come sempre invece giocherà Sestu, mentre al centro ci sarà la riconferma del tandem Di Cecco-Porcari. In avanti Salgado e Pellicori. L’Albinoleffe risponderà con lo stesso modulo: davanti a Marchetti, Perico, Gervasoni, Conteh, e Peluso. Centrocampo da destra verso sinistra con Gori, Poloni, Carobbio, Cristiano. In avanti il duo Cellini-Ruopolo.(Di Sabino Giannattasio)