A Pagani non c’è stato il miracolo. La partita dell’Ariano è durata poco più di un tempo. Il vantaggio di Improta aveva aperto qualche spiraglio play-out, ma già alla fine del primo tempo i padroni di casa pareggiavano. La Paganese ha poi avuto l’opportunità di risistemare la formazione ed alla fine con tre sberle ha stordito gli ufitani, cancellandogli ogni velleità di vittoria. La stessa cosa accadde qualche settimana fa a Solofra. Anche allora gli uomini di Giacomarro si ritrovarono sotto di un gol, poi nella ripresa con qualche cambio ad hoc i padroni di casa riuscirono a portare a casa gli agognati tre punti. L’Ariano può recriminare per l’infortunio accorso alla punta Zerrillo, quando si ritrovava in vantaggio. Il triplice fischio finale ha sancito la retrocessione degli ufitani, che dopo quattro anni di serie D tornano in Eccellenza in compagnia del Solofra. Il Team Manager Francesco Pratola così a fine gara: “di amarezza ce n’è tanta, sono sempre stato vicino a questa squadra da quando militava in Eccellenza. Fa male questa retrocessione, sono dispiaciuto sia per i ragazzi che per la società”. – Pratola aggiunge – “Non dovevamo vincere a Pagani ma molto prima. Non accampiamo scusanti. Sfortuna, torti arbitrali, infortuni e squalifiche fanno parte del gioco ma è sul campo che bisognava vincere le gare”. Ora bisogna attrezzarsi per affrontare il difficile campionato di Eccellenza, anche se al momento la dirigenza non sembra avere voglia di continuare.(di Dante Grimaldi)