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Sotto la sua guida ha vinto una Champions League nel 2001 a “San Siro” contro la Valencia. Fu il successo che lo proiettò, all’età di 24 anni, come uno dei migliori laterali in circolazione, plasmato proprio da Hitzfeld che ne fece uno dei punti di forza della propria squadra. Ma non è stato l’unico trofeo in bacheca per Sagnol che ha fatto man bassa di titoli sia in Germania che in Francia, qui con il Monaco, con la Coppa Intercontinentale ciliegina sulla torta dopo il trionfo in Champions. Con la Nazionale la delusione del 2006 in finale con l’italia e due Confederations Cup intascate. La sua carriera da calciatore è stata stoppata nel 2009 da un infortunio al tendine d’Achille, che allo stesso tempo ha accelerato i tempi della sua carriera da allenatore. Insieme a Roberto Donadoni formerà sabato sera un tandem di ex Campioni d’Europa che impreziosirà la parata di nomi altisonanti.
Il cammino pre-campionato del suo Bordeaux. Carrasso e compagni si sono radunati lo scorso 30 giugno, dovendo esordire in campionato il prossimo 9 agosto sul terreno del Montpellier. Il triangolare in terra irpina rappresenterà l’ultimo banco di prova prima dell’inizio ufficiale della stagione. Il tour italiano è iniziato ieri sera a Perugia, espugnata 3-1 con le reti di Khazri, Sala e Rolan Silva. In precedenza 2-0 al Nizza il 12 luglio, sconfitta dallo Shakhtar Donetsk per 2-1 il 16 luglio, 0-0 in casa del Bruges il 18 luglio e 1-1 con il Nantes il 23 luglio. Domani alle 17 ci sarà il primo allenamento a porte aperte al Partenio-Lombardi. Non ci sarà la stellina Henri Saivet, ai box per quattro settimane. Nei confronti del Parma, sarà l’occasione per vendicare il rumoroso 6-0 inflitto da Crespo e compagni nella Coppa Uefa 98/99. (@claudio_devito)