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Calcio – Romano suona la carica, D’Arrigo con il Modica cambia?

Quando pareggi in ‘Zona Cesarini’, quando raggiungi un risultato ormai insperato al fotofinish, vuol dire che la stagione può prendere una piega diversa. Il goal di Romano a Rosarno può essere un segnale. Un sussulto per un campionato iniziato tra mille difficoltà, ma certamente non segnato. “Può darsi che questo episodio abbia fatto girare la fortuna dalla nostra parte – sono queste le prime parole del ‘Cobra’ Gaetano Romano, autore di un assist ed un goal domenica -. Raddrizzare una partita al 93’ vuol dire tanto. Può essere un segno, quando ottieni un punto così contro una squadra tosta, in una partita combattuta e dopo essere passato in svantaggio per due volte. Una prova di cuore e carattere, devo fare un plauso ai giovani che specialmente nel secondo tempo sono stati veramente esemplari. Adesso, arriva il Modica, reduce da due sconfitte di fila, ma non per questo bisogna abbassare la guardia. Questa per noi deve essere la gara della svolta”.
Finalmente il ‘bollettino medico’ ha visto debellare qualche nome dall’elenco e le possibilità di cambiare in corso d’opera saranno maggiori: “Era ora, recupereremo un po’ di elementi e in una situazione come quella che stiamo vivendo noi è necessario poter contare su tutte le forze. Però ripeto, è importante sottolineare come un gruppo giovane come quello sceso in campo domenica abbia fatto bene, tirando fuori gli attributi. Sono convinto che poche squadre riusciranno a vincere su quel terreno. I tifosi volevano la vittoria, ma questo punto nelle condizioni in cui ci troviamo vale tantissimo. Adesso, riavremo dei giocatori per noi determinanti, con la consapevolezza che ogni gara è diversa dalle altre”.
Una squadra che finalmente sembra essersi sbloccata sotto l’aspetto mentale: “Il risultato dello scorso week-end ci ha dato grandissima fiducia, ho visto il gruppo concentrato e tranquillo e con queste motivazioni cercherà di ottenere la prima vittoria. Dobbiamo portare a casa i tre punti per non buttare alle ortiche tutto quello che di buono abbiamo fatto nell’ultima gara. Ma soprattutto per la gente, per i vecchi tifosi che rientreranno allo stadio. Finalmente potremo contare su di loro. Ci teniamo a fare bene per tutto l’ambiente, società e staff tecnico compresi che ci hanno permesso di indossare questa maglia”.

PRIMI SORRISI-“L’IMPREVISTO” CASO AL CAPOLIENA –Mezza infermeria si svuota, l’emorragia si ferma e Francesco D’Arrigo può tirare un sospiro di sollievo: De Angelis e De Simone saranno della partita con il Modica, Nappi forse (i problemi alla schiena l’hanno abbandonato, ma è stato vittima di un attacco febbrile), Moreno Esposito e Biancone hanno scontato il turno di squalifica. Salvo colpi di scena l’ ‘imprevisto’ Caso sembra essere giunto al capolinea. La federazione svizzera ha spedito la documentazione relativa al calciatore in Italia, adesso si attende il fax della Lega nelle stanze della società biancoverde per chiudere anche questo capitolo. 5-6 pedine in più per l’allenatore toscano che potrà così guardare avanti con rinnovato ottimismo. Unica certezza, la conferma del 4-4-2. Il resto dipenderà proprio da Caso. In base alla sua presenza, potrebbe essere sacrificato Serao, concedendo così un turno di riposo al terzino classe 88’. Quindi con Giordani, che rientrerà in porta al posto di Apuzzo, ci saranno Meola- Caso- Patti e Moreno Esposito. Confermata la mediana che bene si è espressa in occasione dell’ultima trasferta: Rega-De Rosa-Fanelli e Viscido. Mentre in avanti si punterà tutto sull’esperienza di Biancone e Romano.

TISCI ANCORA ESCLUSO – A sorpresa il centrocampista ligure potrebbe partire nuovamente dalla panchina, l’ex trainer del Manfredonia pare propenso a inserirlo nella seconda frazione di gioco, anche a causa del piccolo problema al flessore accusato ieri.
Al momento però, siamo ancora nel campo delle ipotesi perché l’allenatore biancoverde è abituato anche a sorprese e prima della gara con la compagine siciliana c’è ancora l’allenamento di questo pomeriggio a Montefalcione e la rifinitura di domani al Partenio. Il tempo per ponderare bene ogni decisione c’è. (di Sabino Giannattasio)

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