
L’Avellino spera nella riammissione in B. I lupi ci credono e sono pronti ad attivarsi per cercare di ritornare tra i cadetti per la porta secondaria. Dopo gli errori che hanno catapultato la squadra in serie C sono pronti a giocarsi la carta di riserva e a ripartire dal campionato cadetto. Per questo la dirigenza al momento non ha ancora definito nulla. L’unica mossa riguarderà l’aumento di capitale che servirà a garantire l’iscrizione al torneo di terza serie. I lupi sono pronti a costituirsi come parte lesa nella vicenda Calciopoli. I biancoverdi partono in pole position per un posto nel secondo campionato italiano. Attualmente la formazione maggiormente a rischio sarebbe l’Arezzo. Nel mirino degli inquirenti sarebbe finito l’incontro con la Salernitana della stagione 2004/2005: terminato 1 a 0 per i toscani. Ma i guai per il club del presidente Mancini non potrebbero finire qui: infatti Borelli e il suo staff stanno verificando anche Arezzo-Catanzaro 2-1, Cesena-Arezzo 0-1 ed Arezzo-Catania 3-1. Nel caso in cui i toscani dovessero essere definiti colpevoli verrebbero retrocessi all’ultimo posto tra i cadetti e per i lupi si spalancherebbero nuovamente le porte del campionato cadetto. Ma i Pugliese seguono attentamente anche la situazione del Messina, anche esso a forte rischio. I lupi con molta probabilità si metteranno nelle mani dell’avvocato Eduardo Chiacchio esperto di Diritto Sportivo. Il legale napoletano che in passato ha seguito le vicende di Catanzaro(grazie a lui ripescato dalla C2), Napoli e Como. Quest’anno grazie al suo operato sono state salvate dal fallimento Sambenedettese e Nocerina. Molti successi e qualche sconfitta, per quello che è definito negli ambienti calcistici un principe del foro. “Sono stato contattato da un dirigente dell’Avellino.– afferma il legale- Al momento però non ho avuto alcun incarico ufficiale. Quindi, non ho avuto ancora modo di analizzare la documentazione. Se la società irpina dovesse decidere di affidarsi a me sarò lieto di aiutarla. Posso solo affermare che nel caso di condanna dell’Arezzo all’ultimo posto del campionato cadetto, o di un’altra squadra del torneo di B, i lupi sarebbero favoriti”. Per l’Avellino si tratterebbe quindi di riammissione e non di ripescaggio: “Certo. Il ripescaggio è tutt’altra cosa. Ma a prescindere da chi seguirà questa vicenda, la strada resta comunque lunga e tortuosa”. I lupi quindi, potrebbero ripercorrere l’iter del Vicenza, che nella scorsa estate, grazie al declassamento del Genoa all’ultimo posto della B, venne richiamo. Al momento non ci resta che attendere e sperare che non termini come due anni fa, quando la formazione irpina sperò fino alla fine in una estromissione del Modena, per ripartire dalla B. Sognare è lecito… ma non troppo.(di Sabino Giannattasio)