![]()
Atzori lo ha lanciato in prima squadra addirittura nella stagione 2010/2011 e ora lo ha voluto fortemente nel gruppo di ragazzi che dovrà onorare la maglia della Reggina nella stagione del Centenario. “E’ un prospetto importante, che se manterrà la giusta mentalità, umiltà e propensione al sacrificio, unite alla sua volontà di migliorarsi quotidianamente attraverso il lavoro in allenamento, potrà raggiungere traguardi importanti nel corso della sua carriera”, ha spiegato il tecnico amaranto. Di Lorenzo è fiero della considerazione del mister. “Per un calciatore giovane sentire la fiducia dello staff tecnico è fondamentale. Fanno piacere le parole che Atzori ha speso su di me, ma è ancora più gratificante la considerazione che ogni giorno mi dimostra sul campo”.
Dalla primavera alla prima squadra, Giovanni Di Lorenzo, toscano di origini e reggino d’adozione, ha condiviso questo percorso con i brasiliani Maicon e Louzada, oltre che con Pawel Bochniewicz, classe ’96 aggregato al gruppo di mister Atzori. “La Reggina ha sempre lavorato bene, non scopro io che il nostro sia uno dei migliori vivai d’Italia. Sta a noi, ora, dimostrare sul campo il nostro valore e tutto ciò che abbiamo appreso in questi anni”.
Dopo la vetrina azzurra è tempo di rituffarsi nell’avventura amaranto. “Sono pronto, un’esperienza del genere non può che caricarmi ulteriormente. Oggi mi sono già unito al gruppo giocando la partitella con la Primavera. Obiettivi? Continuare il percorso intrapreso l’anno scorso al Cuneo con la Reggina giocando con regolarità e conquistare così, ancora, l’opportunità di vestire la maglia azzurra”.