![]()
Ancora un punto fuori dagli spareggi, però la classifica si è accorciata notevolmente con la vetta che dista di sei lunghezze, lecito sognare: “Il nostro primo obiettivo era il quinto posto quando eravamo lontani dal primato 14 lunghezze e resta lo stesso ora che le cose vanno meglio. È ovvio che riuscire ad ottenere qualcosa in più anche nell’ottica degli spareggi sarebbe un’ottima cosa. Visto che nella post-season il piazzamento conta e non poco per la disputa della seconda gara in casa. Poi se ci saranno possibilità di guardare ancora oltre lo faremo”.
Nel girone di ritorno un rendimento da prima della classe con 22 punti conquistati fino a questo momento, sei in più della capolista Milazzo e 9 in più del Trapani secondo in graduatoria, cosa è cambiato in questa seconda fase della stagione?
“Siamo riusciti a trovare una identità di squadra, anche gli infortuni superati ci hanno permesso di avere una maggiore tranquillità. E poi ci tenevamo a dimostrare in tutti i modi che non eravamo quelli visti all’inizio della stagione, cancellando le critiche a volte anche giuste piovuteci addosso. Ora ci prepariamo a questo sprint finale con l’intento di fare sempre meglio.