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Calcio – Promozione: Solofra tra campionato e mercato

Solofra – Si ricomincia dallo stadio di casa: laddove ogni squadra che punta a grandi obiettivi deve costruire gran parte del proprio cammino vincente. Dopo la trionfale trasferta di Cervinara, conclusa con un brillante poker di reti, il Solofra si rituffa a pieno ritmo nella stagione in corso. C’è poco spazio per l’euforia, anche se quest’ultima, nelle giuste dosi, può servire inevitabilmente da carica per continuare a raccogliere punti pesanti. I ragazzi di Santosuosso non vogliono fermarsi, non devono: non ne hanno alcuna intenzione. Il percorso che porta alla vetta della classifica è ancora lungo e tortuoso. Le prime della classe per ora non stanno sbagliando un colpo, e allora occorre non perdere terreno in attesa del minimo errore di chi sta davanti. Il tecnico dei conciari chiede ai suoi giocatori tanta concretezza e umiltà, elementi che comunque non sono mai mancati anche nei momenti difficili. I recuperi di uomini chiave permettono adesso però di avere grande tranquillità per il futuro: non è escluso che la società a dicembre, su indicazione dello stesso tecnico, torni sul mercato per prendere altre due pedine di esperienza, una punta da affiancare a Messina e all’occorrenza sostituirlo quando il bomber dovesse venire meno per ragioni fisiche o di squalifica, e un difensore. In questo senso il sogno si chiama Carmine D’Amico, una vita nel Solofra. Classe ’78, salernitano di Nocera, gli ultimi tre anni con l’Ippogrifo Sarno, era uno di quegli uomini che conquistò la serie D da protagonista. In maglia granata dopo due annate da titolare inamovibile sta giocando pochissimo alla corte di Squillante. Difficile ma non impossibile che si svincoli a dicembre. Ma intanto tornando alla squadra, la serenità come già detto la fa da padrone. Tranquillità che però – assicura Santosuosso – non deve sfociare in cali di tensione. Il prossimo avversario, la matricola Luogosano, è di quelli da prendere con le molle. Ciò che contraddistingue gli uomini di Fiore Cappuccio, ex giocatore dell’Eclanese degli anni d’oro, è la grinta e l’entusiasmo. Nessun elemento dalle spiccate doti tecniche nell’organico degli ufitani, se non l’ex Ariano, Calò, che sarà il giocatore chiave da tenere d’occhio. Intanto quest’oggi alla ripresa Santosuosso ha provato movimenti a centrocampo e in attacco, si è lavorato prima sulla fase atletica e poi via agli schemi: da segnalare le defezioni che diventeranno quasi certamente indisponibilità di Antonio Pisaturo, alle prese con problemi muscolari, e di Carmine Di Napoli, che dopo la botta rimediata alla testa all’ottavo di gioco sul campo di San Martino dovrà stare una settimana a riposo precauzionale. Domani amichevole con l’Avellino.

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