Calcio – Preziosi torna libero, ma ancora guai per il Genoa
Redazione online
Ancora problemi per il Genoa dell’atripaldese Preziosi. Sono otto, i faldoni riguardanti gli atti dell’inchiesta per frode sportiva riferita alla partita dello scorso campionato di serie B tra i Grifoni(società appartenente all’ex patron di Saronno e Como) ed il Venezia. Almeno 4 contengono intercettazioni telefoniche; complessivamente sono oltre un migliaio di pagine. I faldoni sono stati stralciati da un fascicolo ‘madre’, nato dalle indagini su scommesse sulle partite di calcio. Il procedimento porta anche una data diversa, del 2004, mentre è del 2005 quello che ha coinvolto il presidente rossoblù Enrico Preziosi. Intanto, l’importante imprenditore dopo che la Procura di Como ha revocato gli arresti domiciliari è ritornato in libertà: “Sono molto arrabbiato, sono quello di sempre quello che tutti conoscono. Ho solo dei doveri che mi legano a chi ha avuto tanto affetto nei miei confronti. La società è sana, nonostante sia stata tratteggiata come un club vicino al fallimento. Presenterò assieme a dei professionisti le carte che dimostrano il contrario. Vedremo se ho commesso davvero così tanti errori”.