
Nessuna decisione ancora da parte di Massimo Pugliese. L’amministratore unico dei lupi non ha sciolto la riserva in merito alla proposta di acquisto di parte delle quote azionarie da un pool di imprenditori irpini, pronto a dare una grossa mano all’attuale gruppo dirigenziale. Il patron del sodalizio biancoverde si esprimerà soltanto nel pomeriggio di domani, dando la propria risposta ai potenziali nuovi soci. L’ormai imminente riammissione tra i cadetti, ha spinto il numero uno della società di Contrada Archi a fare una controproposta, chiedendo una cifra maggiore rispetto all’iniziale offerta di D’Agostino e i suoi. In serata è giunta da Messina la notizia che i peloritani hanno rinunciato a presentare ricorso per l’ammissione al prossimo campionato di B e per i lupi si spalancano ufficialmente le porte della cadetteria. Come si sperava l’Avellino è pronto a rientrare nella seconda serie nazionale attraverso la porta di servizio. La società irpina ha ottemperato agli ultimi pagamenti per regolarizzare la propria posizione con la Covisoc ed attende il Consiglio Federale che si esprimerà il 18 luglio. Con il salto nella categoria superiore, non è da escludere che l’attuale proprietà possa decidere di andare avanti per il quinto anno di legislatura. Per quanto concerne il mercato Alessio Sestu continua ad essere conteso da Chievo, Livorno e Fiorentina, mentre per Alessandro Pellicori si attende di chiudere con la Reggina. Sul fronte entrate si guarda sempre in riva allo stretto. Da dove oltre Raffaele Biancolino e Roberto D’Aversa da tempo nel mirino potrebbero giungere altri elementi. L’ultima idea sarebbe Manolo Pestrin, centrocampista classe 78’ con una lunga militanza nel Cesena, società con la quale ha collezionato 105 presenze e 6 goal. Nella sua carriera anche Palermo, Lanciano e Castel di Sangro. Il futuro del lupo adesso può iniziare. Dobbiamo solo aspettare con lo spumante pronto in frigo…
(di Sabino Giannattasio)