Irpinianews.it

Calcio – Pecorari: “Gli errori servono a migliorare”

È arrivato nell’ultimo giorno di mercato a bocce ferme – tuttavia tesserabile perché privo di ogni vincolo contrattuale – per dare man forte ad un reparto arretrato giovane e che comunque ancora oggi mostra di avere carenze strutturali ed organizzative. Di sicuro Marco Pecorari 31enne centrale di Palmanova (oltre 200 presenze in cadetteria), è uno degli acquisti più importanti dell’Avellino targato Incocciati, elemento di esperienza, di qualità, capace anche di assicurare un discreto numero di goal durante l’arco del torneo. Un esordio tutt’altro che positivo quello contro la sua vecchia Triestina, anche se da lui ci si aspetta molto di più tanto che gli è stata affidata la palma di leader della linea difensiva, al momento in forte difficoltà.
L’obiettivo è dimenticare da subito Trieste: “Gli errori servono a migliorare e imparare. Questo deve essere il nostro punto di partenza per iniziare a fare punti, ma soprattutto per tirar su il morale”. Così esordisce il calciatore ex Ascoli e Lecce.
Parla del proprio stato di salute, di una condizione fisica alquanto deficitaria: “Da dieci giorni lavoro con questo gruppo, la forma non è ancora al top. Qualche affaticamento atletico è normale anche perché da diverso tempo non giocavo una gara intera. Rispetto agli inizi, però, sono decisamente più in forma”.
In merito all’intesa con il compagno di squadra Rodrigo Defendi…
“Stiamo lavorando con grande intensità per far sì che si cresca come coppia. Per ottenere una simbiosi perfetta ci vuole tempo, siamo ancora in una fase di conoscenza e rispetto alle altre compagini siamo partiti in forte ritardo”.
Non si sente assolutamente un punto fermo all’interno dell’organico irpino: “Nessuno è indispensabile, tutti dobbiamo giocarci il posto di settimana in settimana. Partiamo dallo stesso livello, l’importante è lottare per ottenere una maglia. Le scelte alla fine toccano sempre al mister”.
Sei goal subiti nei primi 180’ della stagione, sabato con il Cittadella sarà già fondamentale riuscire a mantenere la porta inviolata?
“Bisogna trovare intesa e affiatamento tra tutti i reparti”.
In merito al gruppo, allo stato di forma di tutta la squadra ed alle differenze tra la gara di Livorno con quella della Triestina: “Il ritardo di condizione c’è, in questo momento conta però anche il fattore emotivo. Se sono venuto qui è perché sono convinto di poter avere grandi soddisfazioni”.
Le due sconfitte non hanno demoralizzato la gente e si attendono tanti tifosi sugli spalti: “I nostri supporter sono fondamentali e con il loro apporto faremo capire al Cittadella che dalle nostre parti non si passa facilmente”.
De Zerbi ha parlato di ingenuità su calci piazzati: “È una questione di movimenti e posizioni. Lui è un grande sulle punizioni, spero che ne segni tante a nostro favore”. (di Sabino Giannattasio)

Exit mobile version