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Calcio – Paonessa: “A Pisa senza paura. È l’ora di vincere fuori”

Fuori l’orgoglio e gli artigli. L’Avellino deve reagire, lo vogliono i tifosi, lo vuole Carboni che ha spronato la squadra: basta alibi, basta soccombere. In trasferta c’è bisogno di una inversione di tendenza, di un cambio di marcia per ottenere il primo successo stagionale lontano dal Partenio, di una prestazione diversa rispetto al match di una settimana fa contro il Messina. Una squadra combattiva, che lotti su ogni pallone e che non conceda nulla all’avversario. In casa è stata trovata la rotta giusta, ma adesso lo stesso deve avvenire nel terreno avverso. Bisogna ‘mutare’ atteggiamento anche fuori dalla Campania, dare il primo schiaffo e non subire prima di controbattere. Questo è quello che ha chiesto il tecnico aretino alla vigilia del match contro la capolista Pisa, contro quella che, insieme ai lupi è l’ultima arrivata in ordine di tempo tra i cadetti, ma che a differenza dei biancoverdi viaggia a vele spiegate e con l’obiettivo della salvezza ormai alle porte. Una sfida che almeno sulla carta dovrebbe essere gia segnata, ma i numeri dicono che i lupi possono giocarsela. Nel proprio campo la formazione di Ventura ha conquistato soltanto undici dei trentatrè punti ottenuti ad oggi. Blitz possibile, quindi, per una squadra che deve arrivare al giro di boa con un bottino ‘minimo’ di 20 punti. Se l’attacco della compagine toscana va a mille con 29 reti messe a segno, la difesa non è di certo imperforabile viste le 23 reti subite, le stesse dei biancoverdi. Carboni ex di turno prepara un lupo a trazione anteriore per la gara all’Arena Garibaldi, per la sfida in quello stadio in cui non si è mai vinto. Può tirare un sospiro di sollievo l’allenatore biancoverde, visto il recupero di Di Cecco che tornerà in mezzo al campo al fianco di Anastasi, mentre sulle corsie esterne agiranno Sestu e Porcari. Non rinuncia alle tre punte e si affiderà ancora una volta all’ ‘Ariete’ Pellicori supportato da Salgado e Paonessa. In difesa, davanti a Gragnaniello, ci saranno Maietta, Mengoni e Corallo, quest’ultimo sostituirà De Angelis fermo per squalifica. I padroni di casa invece scenderanno in campo con: Morello tra i pali, Zoppetti, Raimondi, Lorenzi e Trevisan a comporre la linea arretrata. Centrocampo composto da Braiati, Pastiglia e D’Anna, mentre in avanti agiranno come sempre Kutuzov, Castillo e Cerci. “È una gara difficile, contro una compagine che sta sorprendendo tutti, -afferma Gabriele Paonessanoi dal canto nostro non andremo li a fare la vittima sacrificare. Vogliamo provare a portare a casa questa vittoria, i numeri dicono che il Pisa nel proprio stadio non è di certo imbattibile. Quindi doveroso cercare di ottenere il bottino pieno”.
Dove dovrà essere colpito l’avversario per riuscire a portare in Irpinia il primo successo esterno della stagione?
“Di sicuro dovremo sfruttare gli spazi che ci lasceranno, visto il modulo offensivo che adottano, provandoli a sorprendere nell’uno contro uno, affidandoci alla velocità e alle ripartenze”.
Ci vorrà però una squadra diversa rispetto a quella vista contro il Messina?
“Bisognerà scendere in campo con tutt’altra mentalità. In Sicilia, abbiamo fatto malissimo. Soprattutto mi auguro di fare meglio a livello personale: sono consapevole che nell’ultima gara ho sbagliato tanto”.
Vittoria quindi possibile?
“Sicuramente: questo è un torneo molto livellato, tolte 2/3 squadre di primo livello possiamo giocarcela con tutte. Sono convinto che in Toscana riusciremo ad ottenere un risultato utile, dobbiamo assolutamente invertire rotta. Per noi, ma anche per dare una gioia ai nostri tifosi, che meritano ben altri risultati. Loro ci seguono sempre in tanti e ci mettono il cuore e per questa gente dobbiamo ottenere i tre punti”.
Quanti punti serviranno al giro di boa per strare tranquilli?
“Preferisco non fare tabelle e guardare ad una gara per volta. Adesso, pensiamo a fare bene in questo incontro e riuscire in qualcosa di importante. Portare a casa i tre punti rappresenterebbe per noi una grossa iniezione di fiducia”.
Salvezza da costruire al Partenio?
“Il nostro stadio deve essere una roccaforte, ma vogliamo dimostrare di poter fare bene anche lontano da casa. Perché non siamo inferiori a tante altre formazioni di questo campionato”.
Quindi all’Arena per i tre punti, semmai con il primo goal esterno di Paonessa?
“Magari. Speriamo soprattutto di tornare giù con una ‘risposta’ importante”.
Saranno circa 500 i tifosi biancoverdi a seguito della squadra nella città della torre pendente.

(di Sabino Giannattasio)

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