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Interviene il ds Alessio Secco: “Mi unisco ai ringraziamenti a Juventus ed Udinese. Quando ho visto che la situazione non si sbloccava abbiamo intensificato i contatti. Arriva in prestito secco, al pari di Santacroce”.
Ancora Pasquato: “Sono arrivato nel ritiro dell’Udinese due settimane dopo, ma ho lavorato bene e quindi fisicamente sono pronto. Se il mister mi chiama io ci sono. La serata di ieri? Ho ancora i brividi al pensiero! Il boato all’annuncio del mio nome me lo ricorderò a lungo… E poi è bello essere acclamato dopo tutti gli “insulti” degli amici nelle partite che ho disputato all’Euganeo con il Modena perché avevo fatto un gol e procurato un rigore. Ieri mi aspettavo una bella accoglienza, ma non così grande! Spero di ricambiare a dovere nel corso dell’anno questo immenso affetto. Mi volevano altre squadre? È il gioco del calciomercato sui giornali, ma in realtà ho sempre e solo voluto Padova. La favola si è conclusa nel migliore dei modi…Sono convinto che la fortuna di un giocatore sia solamente trovare l’intesa con l’allenatore e dunque bisogna trovarla subito. Entusiasmo? Adesso ne ho da vendere, anche fin troppo! Padova è una di quelle piazze prestigiose in cui tutti vorrebbero venire, se poi si pensa al percorso fatto da un giocatore quale El Shaarawy che è partito da qua. Bene o male i ragazzi della rosa li conosco quasi tutti perché li ho affrontati spesso e mi hanno sempre fatto paura! Ho visto una buona squadra e dei buoni movimenti. Il mio ruolo? Esterno offensivo, sia a destra che a sinistra. Ho due-tre giorni per imparare i giusti movimenti. Io col 10? Lo lascio a Vantaggiato, ci mancherebbe altro! Il numero non conta più di tanto… “
Il ds Alessio Secco: “Dichiarare obiettivi ora non serve a niente e lascia il tempo che trova! Pensiamo solo a lavorare, e pensiamo che se possiamo presentare oggi Pasquato e Santacroce è perché li ha voluti fortemente soprattutto il presidente Penocchio, che ha voluto dare un segnale alla piazza… Siamo riusciti a prendere tutto ciò che volevamo, e con un occhio anche al piano economico oltre a quello tecnico perché i bilanci poi sono pubblici… Con questi quattro acquisti abbiamo aumentato il livello qualitativo della squadra! Ognuno di noi deve però essere cosciente che quella del Padova è una grandissima opportunità”.