![]()
Le retrocesse. Bologna, Catania e Livorno si presenteranno ai nastri di partenza con scontate ambizioni di risalita immediata. Gli emiliani non attraversano un momento facile a livello societario, anche se nelle ultime ore hanno compiuto il primo passo verso l’iscrizione approntando la fidejussione necessaria a tal fine. L’handicap di un punto tuttavia sarà realtà. Gli etnei riscoprono il purgatorio della cadetteria dopo otto anni consecutivi in paradiso. Il Livorno, infine, dopo un breve quanto amaro assaggio di Serie A.
Le neopromosse. Perugia, Frosinone, Virtus Entella e Pro Vercelli si avvarranno dell’appellativo di matricole con licenza di sorprendere com’è spesso accaduto in queste ultime stagioni, soprattutto l’ultima in cui il Latina è giunto a sfiorare il grande salto. Gli umbri si riaffacciano nell’anticamera del calcio che conta dopo circa un tribolato decennio. La formazione ciociara è salita sul treno promozione per la porta secondaria dei play-off, ma è pronta a rispolverare il quadriennio 2006-2010 che ne aveva fatto una solida realtà in B. La vera sorpresa è giunta da Chiavari, dove la Virtus Entella si proporrà come nuovo che avanza a 360 gradi. Infine, la Pro Vercelli ha dimostrato tenacia, riconquistando a distanza di un solo anno la categoria.
Le confermate. L’Avellino fa parte dello zoccolo duro di 15 squadre che si sono date nuovamente appuntamento nel prossimo torneo. Latina, Modena, Crotone, Bari e Spezia sono reduci dall’esperienza play-off, sfiorati invece da Siena (potenziale -2 ai nastri di partenza), Virtus Lanciano, Carpi e Trapani al pari della formazione di Rastelli. Brescia e Pescara, invece, saranno chiamate al riscatto dopo un’annata contrassegnata da troppe ombre e cambi in panchina. Di tutt’altro tenore dovrà essere anche il cammino di Ternana e Varese (penalizzazione in vista), mentre il Cittadella punterà nel suo piccolo ad un’altra salvezza.