Il patron non ci sta e ci va giù duro: “Questa é una di quelle situazioni – dichiara – che non trova veritiera la cosa perché nessuna contestazione è stata fatta al momento della partita, tantomeno controlli a campione del servizio di sicurezza, né è stato fatto un censimento per sapere con esattezza quanti erano gli steward totali.
È stato sicuramente un errore e per tale lo considero. Confido nella persona del Questore e del Prefetto di Avellino, altrimenti mi vedo costretto a consegnare la squadra nelle mani del primo cittadino. Non sentire le istituzioni accanto duole e non poco. Sono una persona disponibilissima a qualsiasi confronto, mi sarei aspettato una collaborazione maggiore. Probabilmente – conclude – Taccone non è una persona gradita”.
a@vecchione