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Calcio – Moretti pesca il jolly… l’Avellino vola in finale

AVELLINO 3-4-1-2: Gragnaniello, D’Andrea, Puleo, De Angelis(63’ Porcari), Ametrano, Di Cecco(70’ Garzon), Riccio(81’Ascenzi), Moretti, Grieco, Biancolino, Evacuo
A disp. Milan, Bacis, Sullo, Porcari, Rivaldo
All: Vavassori
TARANTO 4-2-3-1: Barasso, Cosenza, Prosperi, Pastore(82’ Caccavale), Colombini, Cejas, De Liguori, Toledo(79’La Rosa), Mancini, Zito(57’Panini), Ambrosi A disp: Faraon, Catania, LaRosa, Monticciolo, Mortari All: Papagni
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa
Assistenti: Ponzani di Avezzano e Bianchi di Cosenza Quarto uomo: Tozzi di Ostia
Reti: 85’ Moretti Ammoniti: Toledo, Porcari, LaRosa
Angoli: 7 a 3
Recupero : 3’ st

Ottantacinque minuti di sofferenza, poi l’urlo liberatorio. L’Avellino affonda il Taranto e vola in finale, un successo arrivato sul filo del rasoio, dopo aver sprecato qualche occasione di troppo, un po’ per errori propri un po’ per bravura del portiere avversario. Nel finale Moretti, ha pescato il jolly facendo esplodere la gioia del popolo irpino. Una punizione perfetta che regala ai lupi l’appuntamento più importante. Nonostante non fosse stata la sua migliore partita, il terzino goleador con una bomba su calcio piazzato trafigge Barasso. Un perfetto tiro sul secondo palo che permette ai lupi di giocarsi la cadetteria nel doppio confronto con il Foggia. Una prestazione che ha messo in luce il grande carattere espresso dai gladiatori biancoverdi. Traguardo raggiunto con il cuore, da un gruppo che ha lottato con caparbietà per tutti i novanta minuti. Alla fine bravi tutti, ma soprattutto, da applausi lo spirito del guerriero Ametrano, la grinta di Di Cecco, la voglia di sacrificarsi da parte di Evacuo e Brancolino. Tutti hanno risposto presente, tutti alla fine hanno messo in campo l’impegno che il popolo irpino chiedeva. Un lupo non bello a vedersi ma efficace, una squadra che proprio quanto pare non aver più benzina in corpo punisce l’avversario. Mister Vavassori conferma le indiscrezioni emerse in settimana, mandando in campo una squadra d’attacco, con uno spregiudicato 3-4-1-2: Gragnaniello in porta, difesa a tre con D’Andrea, Puleo, De Angelis. Mediana con Ametrano e Moretti esterni ed il duo Di Cecco-Riccio in mezzo. In avanti alle spalle di Biancolino ed Evacuo, Grieco. La prima azione degna di nota arriva dopo 12’ minuti. Recupero di Di Cecco in mediana, l’ex capitano del Chieti innesca Brancolino, che si libera di un avversario e calcia a rete oltre la traversa. Un minuto dopo è lo stesso Pitone a provarci da fuori area con un tiro al volo che finisce di poco sopra l’incrocio. Al 15’ il Taranto risponde con Mancini, conclusione debole tra le mani di Gragnaniello. Al 19’ Avellino pericoloso, punizione di Grieco a girare. La palla sfiora la traversa. Al 28’ Moretti cede la sfera ad uno smarcatissimo Riccio, il tiro a spiovere, del numero otto, dalla distanza finisce sul fondo. Al 32’ si fa vivo il Taranto: Conclusione di Toledo dal limite d’area, Gragnaniello vola e manda la sfera in angolo. Nel finale della prima frazione di gioco, gli ospiti ci provano ancora. Al 41’ Mancini recupera palla al limite e calcia a rete, sfera di poco al lato. A due dal termine, Mancini servito da Ambrosi tira alto. Finisce così la prima frazione di gioco. Nella ripresa i lupi provano ad affondare subito il colpo al 46’ sponda di Biancolino per Evacuo che calcia a rete dal limite, un attento Barasso devia in angolo. Gli irpini cercando di ‘infilare la lama’, ma i rossoblù si difendono con ordine. Al 79’ cross di Garzon, Puleo tutto solo in area di esterno da l’illusione del goal. All’83’ lancio di Ametrano, sponda di Puleo per Biancolino che si libera di un avversario e calcia alto. L’Avellino ci crede ed a cinque dal termine trova il goal vittoria con capitan Moretti. Il numero tre dei lupi con una grande punizione a girare sul secondo palo beffa l’ex compagno genoano. Nel finale La Rosa cerca di innervosire i calciatori irpini che difendono a denti stretti il risultato, l’incontro termina con Biancolino sotto la Curva e Ametrano che fa il giro del campo per salutare il popolo avellinese. Siamo in finale…adesso festeggiamo, e da domani parte l’assalto alla B.(di Sabino Giannattasio)

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