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Gazzola e Pellicori saranno del match e a confermarlo è lo stesso tecnico: “Sono stati fermi per precauzione, adesso però sono a completa disposizione”.
Tante le carenze mostrate in difesa dalla formazione biancoverde: “In questo momento si lavora a compartimenti: Defendi è reduce da un anno di inattività, Pecorari da un periodo in cui si è allenato poco, Vasko è impegnato con la nazionale, quindi qualche rischio si corre. Con i ragazzi abbiamo rivisto l’incontro e posso dire che a parte gli errori si sono viste anche buone cose e questo ci fa ben sperare”.
Le sconfitte sono frutto della scarsa condizione atletica, oppure di un assetto tattico ancora da trovare?
“Ho letto delle analisi e mi trovano perfettamente d’accordo. A questi livelli il valore importante è l’attenzione. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, nella prima fase della gara abbiamo preso goal proprio per delle disattenzioni. Abbiamo reagito e fatto capire che potevamo recuperare. Peccato che poi sia stato subìto quel goal ad inizio ripresa che ci ha costretti ad allungarci per poter riprendere il risultato. Sono stati mantenuti però gli equilibri e la Triestina non ci ha mai impensierito dopo gli errori”.
Sulla possibilità di mutare l’undici di partenza… “Ho a disposizione 27 elementi tutti pronti a fare parte dell’incontro. In base all’impegno e alla costanza durante gli allenamenti”.
Conferma l’intenzione di andare avanti con Pellicori supportato da De Zerbi: “Rappresentano una certezza. Con questo assetto in zona goal ci siamo comportanti bene sia in casa che in trasferta. Non stravolgerò nulla, anche se è normale che in corso d’opera possano esserci dei cambiamenti”.
I suoi uomini hanno dimostrato di avere problemi sulle palle inattive, ma anche di poter far male sui calci da fermo… “Sull’azione del rigore al Rocco, Pecorari avrebbe fatto goal senza fallo di mano. Nella valutazione della gara il tabellino si è chiuso con un 4 a 7 negli angoli a nostro favore. Una squadra che gioca fuori casa e riesce a ottenere più occasioni da rete di certo non mi preoccupa, sotto l’aspetto realizzativo sono tranquillo, abbiamo avuto anche altre occasioni con Pellicori. Ho a disposizione una rosa dal futuro importante”. Gazzola in settimana ha parlato di scarsa brillantezza sotto l’aspetto fisico: “Non l’ho visto in difficoltà, credo che invece debba migliorare sotto altri punti”.
Romondini in questo avvio di stagione è sembrato essere in forte difficoltà, possibile qualche cambio anche a centrocampo?
“In questo sport non esistono gerarchie. Ci sono persone che giorno dopo giorno si mettono in discussione. A mia disposizione ho tanti elementi che vogliono rubare il posto ad altri. Se dovessi decidere per un Romondini in panca non deve essere un dramma. Qui tutti devono lavorare ed impegnarsi a mantenere o conquistare il posto”. L’ultimo pensiero del trainer irpino è rivolto al prossimo avversario: “Ho seguito le due gare, conosco il loro tipo di gioco. Noi dal canto nostro stiamo cercando di mantenere le nostre certezze a prescindere da quello che sarà il risultato. Non abbiamo alcun problema ad arrivare in zona gol. Dobbiamo registrare alcune cose in difesa. Penso che l’Avellino possa battere chiunque. Bisogna che ci rendiamo conto che questa squadra sta preparando qualcosa di importante”. Rispetto alla squadra che ha giocato al Rocco, dovrebbero tornare nell’undici titolare Di Cecco e Szatamari, rispettivamente al posto di Romondini e De Martino oltre all’inserimento di Mesbah al posto di Ciotola, non convocato. 4-4-1-1: Gragnaniello in porta, difesa a quattro con Gazzola, Pecorari, Defendi e Gaveglia. Corsie esterne di centrocampo affidate a Szatamari a destra e Mesbah a sinistra. In avanti De Zerbi alle spalle di Pellicori. Foscarini risponderà con il collaudato con il 4-3-1-2: Zotti tra i pali, difesa con Manucci, Pesoli, Cherubin e Marchesan. Linea mediana con Musso, Iori e Carteri. In avanti alle spalle di Rossi e Ganci, De Gasperi. (di Sabino Giannattasio)