
Maurizio Anastasi fa eco al compagno di reparto. Il centrocampista siciliano contro la formazione laziale è stato di sicuro il migliore in campo, innalzando un vero e proprio scudo per ostacolare il reparto arretrato. L’Avellino gioca bene, ma non vince: “È proprio questo il nostro problema, disputiamo delle buone gare, ma alla fine non riusciamo a portare a casa i tre punti. Il lunedì guardare la classifica e vedere quello zero nei punti conquistati di certo non fa piacere”. Fiducioso per il futuro il mediano dei lupi dichiara: “Stiamo lavorando alacremente, i risultati arriveranno anche perché si può giocare sempre bene e non credo che si possa sempre perdere. So benissimo che a fine campionato i verdetti saranno decisi dai punti ottenuti in classifica e non dalle parole di elogio che stiamo collezionando in questo avvio di stagione. Per questo siamo consapevoli di dover andare alla ricerca di risultati positivi. In questo momento, vorrei ricevere pesanti critiche per il gioco espresso e vincere sarebbe una bella soddisfazione”. Sulla sua posizione in campo domenica scorsa: “Ho sempre svolto questo ruolo. Credo che in un’altra posizione renderei diversamente”. Il Frosinone in dieci ha abbassato il proprio baricentro difendendo a denti stretti il vantaggio: “Purtroppo loro si sono chiusi e per noi negli ultimi dieci minuti non era facile trovare il goal. Abbiamo avuto quest’occasione con De Angelis, ma non è andata bene. Ci riprenderemo al più presto. L’importante è restare umili”. Sul Bologna, prossimo avversario dei biancoverdi allo stadio Partenio: “È una squadra con dei giocatori importanti. E credo che noi disputeremo una partita come abbiamo fatto in queste tre partite con la speranza di ottenere qualcosa soprattutto quando si gioca bene”.