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La ‘lotta’ per restare in categoria con un successo contro i maremmani si allargherebbe?
“Vincere sabato ha un valore doppio perché i nostri avversari sono reduci da un periodo non brillante e perché in questo modo ci metteremo a tre punti di distacco. Li abbiamo nel mirino, è nostra intenzione superarli prima possibile”.
Puntiamo anche al Modena o l’ultima squadra coinvolta è quella di Pioli?
“Non credo, anche se nel calcio nulla è scontato. Certo che allargare la lotta salvezza a più squadre può rappresentare per noi soltanto un bene. Il nostro obiettivo è la squadra di Pioli, poi se verrà coinvolta qualche altra compagine ben venga”.
Cosa è mutato con la ‘sostituzione’ in panchina? Forse, c’è maggiore convinzione come dimostrato dai risultati?
“Le motivazioni, gli stimoli, la voglia di conservare questa categoria c’erano anche prima. Adesso, tutti si sentono importanti e nessuno indispensabile. L’avvento di Calori ha azzerato tutte le gerarchie, il fatto che adesso trovino spazio più uomini spinge ogni singolo elemento a fare sempre meglio”.
Quanto manca per raggiungere il traguardo?
“Non manca molto. Se continuiamo su questa strada arriverà molto presto, con 41-42 penso che si riesca a mantenere la categoria. La media rispetto alla passata stagione si è abbassata”.
Rimanere nella seconda serie nazionale evitando gli spareggi?
“Assolutamente: i play-out li lasciamo agli altri. Vogliamo evitarci ed evitare questa sofferenza ai nostri tifosi. Loro meritano tanto, ci sono sempre vicini e ci hanno sostenuto anche nei momenti difficili. Speriamo che sabato siano davvero in tanti e ci spingano alla conquista del successo”. Parole importanti, in un momento delicato e che dimostrano quanta voglia c’è di non fallire in un gruppo giovane, ma determinato ad evitare l’ennesima ascensore.
(di Sabino Giannattasio)