Calcio – Mai più con Pugliese, l’appello di Silvano Ciotta

0
220

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta arrivata da Silvano Ciotta , tifoso biancoverde ed Ex Branco Lioni.

“Dopo l’articolo a firma “ Tifosi dell’U.S. Avellino 1912 dell’ Irpinia “ personalmente sono rimasto esterrefatto, e come me centinaia e centinaia di persone , essendo io Irpino dell’Alta Irpinia, sentire qualcuno che restando nell’anonimato più vile !!, emette comunicati anche a nome mio ! Quando si scrivono articoli di questo tipo, che coinvolgono altre persone, bisogna avere il coraggio di firmarsi, io sull’autenticità di questo appello ho molti dubbi , anche perché , da contatti telefonici e leggendo i messaggi sui forum dei vari siti sull’Avellino , so per certo che il 99% dei tifosi non vogliono più Pugliese anzi nutrono per lui un odio profondo per aver ridicolizzato nel corso della sua gestione una società che ha fatto la storia del calcio in Campania e che ha saputo ben rappresentare negli anni d’oro della sere A la grinta, la caparbietà e la genuinità della gente Irpina. Mai più Pugliese è questo quello che chiedo e che chiedono credo tutti i tifosi storici dell’Avellino al Sindaco Galasso, mai più gente incompetente di pallone, mai più gente che si trincera dietro il silenzio stampa ogni volta che le cose vanno male e quando c’è da confrontarsi con i tifosi veri . Per quanto mi riguarda l’Avellino Calcio è fallito ed è scomparso nel momento in cui “ l’innominato “ non lo ha iscritto alla lega Pro e allora mi domando qual è il senso di tenere in vita un logo che porta con se un debito di milioni e milioni di euro, congelato si , ma che poi inevitabilmente con il ritorno nella lega professionisti sarà oggetto di controlli della COVISOC e sarà fatalmente un ostacolo insormontabile per le future iscrizioni. Io chiedo un taglio netto con il passato…un percorso nuovo fatto di persone serie , con progetti seri e che mettano al centro di tutta l’attività futura ,i tifosi, la vera anima dell’Avellino e la vera parte lesa di questa telenovela , ripartire da zero e rinascere più forti di prima , come hanno fatto in tanti, Napoli, Fiorentina, Salernitana etc.. e poi con il tempo, dopo l’inevitabile fallimento acquisire tramite il tribunale il vecchio e caro logo US Avellino 1912. Il Lupo non morirà mai perché è dentro ognuno di noi sia che si chiami US Avellino che AC Avellino , il verde ci lega , la maglia ci lega ed è per questo che sono convinto che tutti si stringeranno intorno al nuovo Avellino e lo aiuteranno a diventare forte e a tornare sui palcoscenici del calcio che conta, perché non esiste spettacolo che possa andare in scena senza il protagonista. Il mio vuole essere un appello, firmato e accorato, al Sindaco Galasso a consultare la tifoseria prima di fare un passo così importante che segnerà inevitabilmente il futuro dell’Avellino Calcio per i prossimi anni a venire. Il Lupo non morirà mai perché è dentro ognuno di noi sia che si chiami US Avellino che AC Avellino , il verde ci lega , la maglia ci lega ed è per questo che sono convinto che tutti si stringeranno intorno al nuovo Avellino e lo aiuteranno a diventare forte e a tornare sui palcoscenici del calcio che conta, perché non esiste spettacolo che possa andare in scena senza il protagonista”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here