Ultimo giro, ultima corsa, poi tutti concentrati sui play-off. L’Avellino è pronto per l’appuntamento finale della regular season, la truppa di Vavassori andrà a far visita al Taranto. Una gara quella dello Jacovone che dovrebbe rappresentare un antipasto di quella che potrebbe essere la semifinale negli spareggi. Lupi a caccia dell’ultimo punto per avere la certezza matematica della seconda piazza, anche perché la Cavese a sole due lunghezze, affronterà una Salernitana senza pretese. A sostenere i lupi in terra pugliese 1000 tifosi irpini, nonostante siano soltanto 600 i tagliandi a disposizione del popolo di fede biancoverde, in molti seguiranno Biancolino e compagni anche dalle tribune. La riapertura dei cancelli del Partenio ha portato una ventata di ottimismo nell’ambiente. Il trainer bergamasco cambierà in difesa ed in attacco, D’Andrea e Grieco faranno spazio a Bacis ed Evacuo, quest’ultimo alla disperata ricerca del goal perduto. Non ci sarà Sullo, l’esperto centrocampista di Castelvetere rientrerà soltanto per gli spareggi promozione. Confermata invece per il resto la stessa formazione che ha superato il Lanciano. Sarà quindi, ancora 4-4-2: Tra i pali Gragnaniello difesa a quattro con Ametrano e De Angelis sugli esterni ed il duo Bacis-Puleo al centro. A centrocampo da destra verso sinistra Porcari, Garzon, Di Cecco e Moretti. In avanti il duo Biancolino-Evacuo. Il trainer rossoblu risponderà con un modulo a specchio. In difesa davanti al giovane Faraon ci saranno Panini, Cosenza, Caccavale e Prosperi: linea mediana con Catania, La Rosa, De Liguori e Colombini in avanti Ambrosi e Mattioli. L’Avellino spera di ottenere il punto che le consentirebbe di mantenere il secondo posto, ma di sicuro non andrà in terra jonica per fare barricate provando a portare a casa l’intera posta in palio. Anche perché se il Foggia dovesse riuscire nell’impresa ed i lupi riavranno i due punti, potrebbero aprirsi nuovi scenari. Ci vorrà un miracolo, ma è lecito sognare. MORETTI PRONTO A RIPETERSI
Al difensore casertano il Taranto ha legato un brutto ricordo. Il ‘dinamitardo’ biancoverde, con una sua rete nella stagione 2002-2003 consentì al Martina di espugnare l’impianto dei rossoblu. Non era la prima volta che il difensore dei lupi segnava alla compagine rossoblù: era successo già qualche anno prima quando giocava nel campionato. DA MERCOLEDÌ ALLENAMENTI A PORTE APERTE
Lo ha deciso l’Area Tecnica del sodalizio irpino. Una scelta saggia che permetterà ai tifosi di essere ancora di più vicini alla squadra. Adesso, l’auspicio è che venga fatto lo stesso anche con il silenzio stampa. (Di Sabino Giannattasio)