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A disp: Milan, Di Liso, De Angelis,Ulivi, Ascenzi All: Galderisi
ANCONA 4-4-2: Morello, Micallo, Bocchini, Sgarra, Langella, Teodorani, Anderson, Ceccobelli(29’ Borghese), Arcuri, Docente(85’ Mortelliti) Mendil(73’Maggi)
A disp: Farelli, Esposito, Masiero, Maggi, Rudho All: Monaco
ARBITRO: Taverna di Taurianova
ASSISTENTI: Minardi di Taranto e Di Pinto di Bari
RETI: 18’ Biancolino, 47’ Anderson, 67’ Mendil, 91’ Grieco
AMMONITI: Anderson, Borghese, Micallo, Maggi, Bacis, Biancolino, Grieco
ESPULSI: Galderisi
RECUPERO: 2’ pt
ANGOLI: 5 a 4
NOTE: Spettatori: paganti 4.227 per un incasso di 45.010,00 euro
L’Avellino vuole continuare l’imbattibilità casalinga. Pronti a continuare la striscia positiva tra le mura amiche. Dodici punti su altrettanti a disposizione conquistati dai biancoverdi fino a questo momento. Biancoverdi attesi da un doppio scontro interno, dopo l’Ancona ci sarà la Salernitana per il derby più atteso della stagione. Prima dell’avvio della gara la Sud ricorda con uno strisicione lo scomparso Romolo Giro, vecchio tifoso biancoverde: “UN UOMO DA AMMIRARE..UN PEZZO DI STORIA DA RICORDARE. CIAO ROMOLETTO”. Questa la scritta che campeggia sugli spalti dello storico settore del tifo irpino. Due le novità tra i biancoverdi. Rispetto alla squadra che ha pareggiato contro il Teramo in campo al posto di Moresi e Tufano, Rivaldo e Bacis dal primo minuto. Al Partenio lupi e dorici si affrontano dopo sette lunghi anni. L’ultima volta terminò 0 a 0. L’ultima vittoria degli irpini contro i biancorossi è targata Trinchera. L’Avellino preme da subito sull’acceleratore e dopo soltanto due giri di lancette va alla conclusione. Riccio dai 35 metri palla a spiovere di poco sul fondo. All’ 8’ è nuovamente il centrocampista di Brusciano a tentare la conclusione. Moretti finta il tiro, cede la palla all’accorrente numero 8’ che solo in area prova a beffare l’estremo difensore ospite. Palla di poco oltre la traversa. Un minuto dopo risponde l’Ancona Teodorani di testa serve Docente, ma la sforbiciata dell’ex biancoverde è debole, Gragnaniello para agevolmente. Al 15’ lupi nuovamente pericolosi. Riccio innesca Porcari sulla corsia di destra, l’ex Novara crossa al centro dove l’accorrente Grieco di testa manda la sfera sul fondo. L’Avellino vuole il goal: al 16’ Porcari crossa dalla destra Biancolino spizzica di testa per Riccio che a tu per tu con Morello manda fuori. E’ il preludio alla rete che arriva al 18’ Cross di Rivaldo, Biancolino atterrato da Bocchini: rigore. Sulla palla va lo stesso ‘Pitone’ che cerca di piazzare la sfera alla destra di Morello, che para. Sulla sfera si avventa nuovamente il bomber che realizza il classico goal dell’ex. I biancoverdi schiacciano l’Ancona nella propria metà campo. Al 23’ Grieco si smarca in area dopo un suggerimento di Porcari e conclude a rete. Tiro che si perde tra le braccia del portiere ospite. Tre minuti dopo, punizione di Moretti a spiovere, sulla sfera si avventa Biancolino che non impatta. Al 31’ punizione di Moretti, difesa ribatte la palla giunge a Riccio che cerca di piazzarla, nuova ribattuta. Piomba sul pallone Rivaldo, ma Morello ben appostato devia in angolo. Al 41’ timida reazione degli ospiti. Punizione di Teodorani, Docente appostato al centro dell’area manda la palla di molto oltre la traversa. Ad un minuto dal termine del tempo regolarmente i ragazzi di Galderisi ci provano nuovamente. Grieco su punizione blocca Morello. Nel finale salgono in cattedra gli ospiti. Al 45’ batti e ribatti, Anderson sfiora l’incrocio. Nell’ultimo minuto di recupero è lo stesso brasiliano a rimettere in parità il risultato, tutto solo in area su angolo di Teodorani di testa insacca. Lupi che provano a chiudere i conti sin da subito. Al 51’ cross di Porcari, l’accorrente Rivaldo di testa sfiora l’incrocio dei pali. E’ un assedio da parte dei biancoverdi: al 55’ Ametrano per Moretti, la conclusione dalla distanza è centrale. Un minuto dopo risponde Mendil tiro sul fondo. Al 57’ ribattuta della difesa ospite la sfera giunge a Di Cecco che stoppa fuori aria, la sua conclusione di esterno finisce oltre la traversa. Al 67’ ospiti in vantaggio: Mendil si libera di due avversari e mette la sfera nell’angoletto alla sinistra di Gragnaniello. L’Avellino non ci sta: al 69’ angolo di Tufano per Moretti, tiro del difensore a girare di poco alto. Al 83’ punizione di Grieco sul fondo. Al 91’ arriva il meritato pareggio della formazione biancoverde. Ascenzi spizzica di testa, Grieco si incunea in area e di sinistra riporta il risultato in parità. L’impianto di Via Zoccolari resta inviolato, ma l’Avellino non riesce ad ottenere il pokerissimo tra le mura amiche. Un pareggio meritato per quello che i lupi hanno mostrato durante l’incontro. Qualche errore è stato commesso, ma la sconfitta sarebbe stata troppo pesante. Un 2 a 2 che alla fine ci può stare, anche perché sarebbe impensabile poterle vincere tutte. Adesso, è inutile fasciarsi la testa. L’importante adesso è mettere da parte questo risultato e guardare avanti. Pensare subito a quel futuro chiamato Salernitana per novanta minuti di spettacolo tra due squadre che cercheranno fino alla fine di vincere il campionato. I lupi in vista dell’incontro con i granata avranno un’arma in più: Evacuo. Galderisi che durante l’incontro è stato mandato anzitempo sotto la doccia, potrà contare su tutte le sue bocche di fuoco ed Evacuo– Biancolino e Grieco insieme fanno davvero paura. I lupi vogliono regalare la gioia più grande ai loro tifosi… Novelli ed i suoi sono avvisati. (di Sabino Giannattasio)