
Tra meno di 24 ore Salernitana ed Avellino scenderanno in campo per la madre di tutte le partite. Per i lupi un solo imperativo: vincere. Tre punti per continuare la rincorsa al Ravenna, un successo per acquistare ulteriore morale in vista di questo delicato rush finale. Purtroppo, il derby per eccellenza non avrà la cornice di pubblico che merita. Sfida tra pochi intimi quella tra il cavalluccio e la truppa biancoverde. In campo due squadre accomunate da una rivalità storica. Granata ed irpini divisi da 30 chilometri di asfalto e da 18 punti in classifica. Biancolino e compagni sono pronti a bissare l’emozioni regalate nella gara di andata. Il poker del ‘Partenio’ ha fatto entrare la truppa di Galderisi di diritto nella storia del sodalizio di contrada Archi. La sfida contro la società presieduta da Lombardi, rappresenta un importante viatico per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Squadra blindata, lontana da occhi indiscreti per arrivare tranquilli al giorno più lungo. Nonostante la squadra di Bellotto non stia attraversando un buon momento, l’Avellino dovrà scendere in campo con la massima concentrazione anche perché i padroni di casa si giocheranno le ultime chance di accesso ai play-off. Ma la squadra ritrovata di queste ultime tre settimane ha tutte le carte in regola per tornare a casa con l’intera posta in palio. Vincere per poi cercare di agganciare e superare i romagnoli nelle due domeniche successive, quando la squadra di Pugliese avrà due sfide non proibitive contro Giulianova e Ternana ed i giallorossi saranno impegnati in trasferta contro Perugia e Cavese formazioni a caccia di punti per gli spareggi. Mister Galderisi si affiderà come sempre al più che collaudato 3-4-1-2: con Bacis, Puleo e D’Andrea a comporre il reparto arretrato. Centrocampo a quattro con Porcari-Di Cecco-Sullo e Garzon. In avanti alle spalle del tandem Biancolino-Evacuo . Adesso, non ci resta che attendere l’inizio dell’incontro ed augurare ai cugini granata… un sentito in bocca al lupo.