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Calcio – Lupi, dentro o fuori. A Bari un solo imperativo: vincere

I tre punti della disperazione, il successo per evitare di nuovo il baratro. L’Avellino è pronto per la sfida del dentro o fuori, per la gara in cui sbagliare è impossibile perché significherebbe affossare tutti i sogni, ritornare all’inferno senza potersi giocare la carta dei play-out. Bisogna vincere, bisogna tornare dal San Nicola di Bari con l’intera posta in palio. Ma soprattutto bisogna che i calciatori onorino la maglia, dimostrino di poter indossare questi colori, cancellando da subito le opache prestazioni con Cesena e Triestina, che hanno fatto riaffiorare nuovamente l’incubo della retrocessione diretta. 90’ minuti di speranza, 90’ di passione per il popolo biancoverde. Ancora una possibilità, ancora un bonus, ma è l’ultimo. Dopodichè non potrà più essere recuperato il terreno perduto. Il tempo degli errori ormai è finito da qualche settimana. Per tornare vincitori dalla sfida della vita sarà necessario l’orgoglio, la determinazione, la dignità. A prescindere da tattica e tecnica – come sottolineato proprio dal tecnico Calori – ci vorrà un lupo diverso che riesca a sopperire ai problemi con la capacità di lottare, ci vorrà quel carattere che tutti abbiamo atteso per 40 giorni, quella voglia di spaccare il mondo, di dare sempre il primo colpo evitando di fare la parte del pugile tramortito. Non sarà facile perché i galletti dal canto loro vorranno vendicare il 3 a 2 dell’andata e perché, seppur reduci dall’ultimo obiettivo stagionale – battere il Lecce -, daranno filo da torcere fino alla fine visto il rapporto tutt’altro che amorevole con i lupi. Anche i tifosi, dopo i mugugni e i malumori del post gara di sabato scorso, daranno un’ultima possibilità alla squadra non facendo mancare il loro sostegno alla maglia. 500 coraggiosi risponderanno ancora ‘presente’ per una gara che varrà la salvezza e forse il futuro. Dopo la gara con gli alabardati il trainer aretino si è ritrovato a dover raccogliere una volta ancora i cocci: senza Maietta, Pellicori, Sirignano e gli infortunati Conticchio e Porcari sarà costretto a ridisegnare nuovamente l’assetto della squadra. Consueto 4-4-2 per i lupi. Uomini contati nel reparto arretrato dove davanti a Pantanelli agiranno da destra verso sinistra Carbone, Corallo, Mengoni e De Angelis. A centrocampo rientreranno Anastasi e Di Cecco che hanno scontato il turno di squalifica e riprenderanno il loro posto nella linea mediana. A destra ci sarà Sestu, mentre sulla corsia opposta agirà Della Rocca. In avanti si rivedranno dal primo minuto Cipriani e Salgado. Il tecnico dei biancorossi che non potrà contare su otto elementi: Bonanni, Donda fermati dal giudice sportivo, il gioiellino Lanzafame impegnato con la Nazionale Olimpica, Di Dio, Rajcic, Jadid, Kamata e Ganci. 4-4-2 con Spadavecchia in porta, difesa a quattro composta da Galasso, Stellini, Belmonte e Masiello. A centrocampo Statella, Gazzi, Carozza, Strambelli, mentre in avanti giocherà il duo Cavalli-Santoruvo.

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