
Prova a fare il pompiere Francesco D’Arrigo, a tranquillizzare l’ambiente nonostante un’infermeria super affollata alla quale si aggiungono le squalifiche di Moreno Esposito e Biancone e la mancata documentazione per il tesseramento di Caso: “L’emergenza? Non c’è. Mancano dei giocatori, ma l’organico è ampio, composto da tanti elementi validi – afferma il tecnico toscano – in settimana ho visto la squadra in forma e credo fermamente nei ragazzi che scenderanno in campo domani”. Il semaforo rosso continua, una rosa ridotta all’osso ed una squadra a caccia del primo successo della stagione. L’Avellino va in casa del Rosarno per sfatare il tabù e regalare e regalarsi il primo successo di un campionato che fino a questo momento ha dato solamente cinque punti. Si prova ad essere più forti delle sfortune e dei propri errori, cercando di conquistare i tre punti in casa dell’attuale capolista per dare una piega diversa al torneo e iniziare la rincorsa verso il vertice. Una squadra che potrebbe scendere in campo con sei under: “È una ipotesi, i nostri ragazzi hanno grandissime potenzialità. C’è qualche problema in difesa, soprattutto a livello numerico. Ma gente come Rega, Viscido, Licciardi sono giocatori di indubbio valore”. Non teme gli avversari calabresi: “Li rispettiamo perché guidano il girone, sono una buona squadra composta da giocatori di categoria. Ma di certo non sono il Real Madrid o il Barcellona. Dobbiamo scendere in campo senza paura e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Con un pizzico di fortuna in più usciremo da questa situazione”. C’è in compenso il ritorno di Romano: “Quello di Gaetano è un rientro importante, recuperiamo il nostro migliore realizzatore, però da solo non può farci vincere le partite. Ci vuole una maggiore furbizia e più cattiveria”. L’ipotesi di vedere un baby in più in campo è quasi certezza. L’unico dubbio del trainer ex Mafredonia riguarda il ruolo di portiere dove Apuzzo e Giordani si contenderanno una maglia da titolare fino alla fine. E a differenza dei giorni precedenti potrebbe spuntarla l’ex estremo difensore del Monza, che ad oggi ha disputato una sola partita nell’esordio esterno contro il Sambiase. In difesa scelte forzate con l’arretramento di Meola sull’out desto, il dirottamento di Patti su quello opposto ed il duo Serao-Moscarino al centro. In mediana, da destra verso sinistra, Rega- De Rosa-Fanelli e Viscido. In avanti scelte forzate con Tarquini e Romano. “Dobbiamo solo stare tranquilli-afferma Dionisio – già la prossima settimana recupereremo Nappi e De Simone. Pensiamo esclusivamente a fare risultato pieno in questa gara”. (di Sabino Giannattasio)