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L’Avellino come dovrà affrontare questa partita?
“Dobbiamo disputare la stessa gara fatta con il Torino, dove nonostante la sconfitta credo, abbiamo offerto un ottimo calcio. Dovremo stare soltanto più attenti sulle palle da fermo”.
Pronti per il colpaccio?
“Tutto è possibile. Loro non hanno più nulla da chiedere alla stagione, ma non credo che avremo vita facile. Gente come Bellucci, Marrazzina e Zauli è in grado di metterti in difficoltà in qualsiasi momento, quindi dovremo avere gli occhi bene aperti. Dobbiamo cercare di colpire in contropiede, approfittando delle loro lacune difensive”. Infermeria piena, anche in Emilia con qualche assenza importante: “Purtroppo per noi sì. In questo momento per raggiungere l’obiettivo abbiamo bisogno di tutti, ma siamo letteralmente perseguitati dalla sfortuna. Adesso restano queste tre finali. Dobbiamo, giocarle con tranquillità senza lasciare punti per strada. Alla fine tireremo le somme. Credo che in un momento delicato come questo e con le partite che giungono al termine, sia molto meglio giocare fuori casa, dove si hanno meno pressioni da parte del pubblico”.
Corsa a tre per gli spareggi con Ternana ed Albinoleffe. La squadra di Mondonico è sicuramente quella che in questo momento, visto il calendario sta messa peggio? D’Andrea parlava ancora di salvezza diretta. Tu pensi sia possibile?
“Sicuramente tra le tre è quella che ha il calendario più difficile, quindi, abbiamo la seria possibilità di superarli e di riuscire a raggiungere la salvezza senza lo spareggio. La cosa fondamentale per noi è distaccare ancora di più la Ternana cercando di arrivare all’ultima di campionato con un vantaggio di quattro punti. Altrimenti per noi sarà davvero molto dura”. (di Sabino Giannattasio)