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Calcio – L’ex Riccio: “Maglione il miglior acquisto dell’Avellino”

Lavorare sulla testa dei giocatori, creare un gruppo che sia leader di se stesso. È questo il duro compito di Francesco Maglione tornato all´ombra del Partenio dopo l´esperienza beneventana. Una impresa ardua quella dell´avvocato napoletano corteggiato a più riprese da Massimo Pugliese nei mesi scorsi, ma che ha accettato le avance del patron irpino soltanto negli ultimi due giorni. Una scommessa difficile che il partenopeo vuole assolutamente vincere. Un duro compito per lui rientrato all´ombra del Partenio a due anni di distanza dalla promozione ottenuta contro il Foggia. Ricompattare un ambiente scoraggiato ancora più di allora, formare psicologicamente una rosa, in cui non ci sono big. Nella sua precedente apparizione erano presenti in organico giocatori caratterialmente forti come Biancolino, Riccio, Moretti, Evacuo, Puleo. Elementi in grado di tirare su il gruppo nei momenti più duri, di trascinare la squadra alla vittoria in un campionato che rischiava di essere compromesso. Dopo tante esperienze vincenti in terza serie, Maglione tenta l´avventura in cadetteria. Un rientro il suo che definire importante è poco. C´era bisogno di una figura carismatica, di un elemento che vivesse a stretto contatto con i giocatori in una società che in questi primi mesi non è sempre stata al fianco dei propri uomini: “Maglione prima di ritornare avrà vagliato tutto in modo attento– afferma Vincenzo Riccio .Lui è uno abituato a fare belle figure, ma soprattutto sa fare calcio. Una cosa di cui sono capaci veramente pochi nel pallone di oggi”.
Quanto è importante questo ritorno al passato dell´avvocato, di sicuro trai principali fautori dell´ultima promozione sul campo?
“E’ di sicuro l´acquisto migliore che la società potesse fare, senza offesa per i calciatori presenti nell´attuale organico. In questo preciso momento con una situazione così difficile è la persona adatta, se fosse arrivato prima ancora meglio. Il tempo per riparare c’è e, seppur partita in ritardo, questa è una buona squadra. Ha tante conoscenze importanti e penso che sappia quali siano i calciatori che possono fare a caso dell´Avellino”.
Cosa darà l´avvocato alla squadra?
“È una persona con gli attributi, abituata alle sfide. Se torna in un ambiente difficile come quello irpino, in una piazza importante calda esigente, vuol dire che ci crede tanto. È l´uomo giusto per la piazza giusta. Non si tira indietro. Nel nostro campionato ha fatto da scudo ai giocatori nei momenti critici. C´è sempre stato vicino, affronta situazioni e problemi”.
L´impresa quest´anno però è più difficile, anche se un ‘motivatore’ come lui può trasformare mentalmente questo gruppo?
“A mio avviso è un arrivo importante per la società e per lo spogliatoio. È un grande psicologo, capace di stimolare anche i giocatori demotivati. È uno che sa lavorare nelle difficoltà e questa non è una cosa da tutti, ma soprattutto è un grande uomo. Non posso che fargli un in bocca a lupo con la convinzione che riesca a portare a termine anche quest’altra missione”.(di Sabino Giannattasio)

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