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La sconfitta contro la Rossanese non ha scalfito lo spirito battagliero del giocatore arrivato dalla Cavese. “Domenica non ho chiuso occhio dopo la sconfitta – afferma il centrocampista di Battipaglia – lo stop fa male anche perché eravamo in un momento di crescita. La squadra stava facendo bene, ma non per questo abbandoniamo quello che è il nostro obiettivo”.
Un passo indietro rispetto alle precedenti sfide con i calabresi, C’è stato uno stop pesante, ma soprattutto forse si è visto il peggiore Avellino sceso in campo fino a questo momento. Gli avversari hanno praticamente dominato nella zona nevralgica del campo: “Non penso sia colpa di un singolo reparto. Il campo pesante ha condizionato in maniera notevole il nostro gioco, – continua il calciatore dei lupi – visto che siamo una squadra molto tecnica. Il terreno non ci ha permesso di imporre il nostro gioco. Poi loro hanno trovato un goal fortunoso che ci costringe a parlare di una sconfitta. Credo, che per ciò che si è visto in campo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Il centrocampista che nelle ultime due sfide è stato impiegato nell’inedito ruolo di terzino ha ricevuto la chiamata della Rappresentativa di serie D. Dopo Tarquini, Rega e Moreno Esposito, quindi, un altro under biancoverde si candida per ottenere un posto al torneo di Viareggio. L’azzurro per il calciatore irpino non è una novità. Per lui, infatti 9 presenze nella Nazionale Under 20 e due competizioni vinte: “Sono contento per questa chiamata perché ripaga le cose buone che ho fatto vedere in questi mesi di lavoro. Anche se al momento non è il mio primo pensiero. In testa ho solo l’Avellino. Quello che mi interessa è vincere il campionato, se sono arrivato in azzurro nuovamente è merito di questa società. Qui sto bene, mi sto trovando veramente alla grande e mi piacerebbe continuare a vestire questa maglia per diverso tempo”. Il jolly della mediana biancoverde è già proiettato al prossimo incontro in terra siciliana: “Rimbocchiamoci le maniche e andiamo a vincere ad Adrano. Bisogna cercare di fare subito goal per fare nostra la partita, dimenticando tutto quello che è successo nel turno precedente”. (di Sabino Giannattasio)