Avellino 4-4-2: Apuzzo, Meola, Patti, Puleo, Moreno Esposito, Rega (59’ Claudio Esposito), Fanelli (71’ Licciardi), Viscido, D’Isanto, Majella, Romano (71’ Tarquini) A disp: Giordani, Caso, Serao, Esposito E.
All: Marra
Adrano 4-3-3: Mannino, Lo Mele, Mazzarella ( 46’Esposito), Tornatore, De Gennaro, Misiti, Ruffino(64’Arena), Sangrigoli, Gambino, Condorelli, N’Guini
A disp: Cantone, Tamburella, Sangiorgio
All: Pascucci
Arbitro: Daniele Chiffi di Padova/ Assistenti: Rachael Nunzia Maria Rabissoni di Paola e Marco De Rito di Cosenza
Reti: 22’ Misiti(Ad), 36’ Fanelli(Av), 38’Majella(Av), 48’Romao(Av)49’ Fanelli(Av), 75’ Claudio Esposito(Av)
Ammoniti: Mazzarella, Misiti, N’Guini(Ad), Claudio Esposito(Av)
Angoli: 7-3
Recupero: 3’ pt e 3’st
COMMENTO – L’Avellino entra in zona play-off, i lupi asfaltano l’Adrano dell’ex Pascucci grazie ai goal di Fanelli, autore di una doppietta, Majella, Romano e Claudio Esposito, completando così la rimonta verso quello che era l’obiettivo più vicino. Scavalcata la Rossanese in classifica e quinto posto conquistato. Per la prima volta in questa stagione, Puleo e compagni riescono ad entrare nelle posizioni nobili della graduatoria. Una vittoria larga quella ai danni dei siciliani, che erano passati in vantaggio con Sangrigoli. 5-1 il finale che merita gli applausi dei 3.000 presenti allo stadio Partenio.
CURIOSITÀ – L’Adrano recupera Tamburella che si accomoda in panca al fianco di Pascucci, sono solo cinque gli elementi seduti a disposizione del tecnico siciliano. Prima dell’avvio del match, il solito ‘Ginetto’ ha cosparso di sale il Partenio. Rito scaramantico ripetuto in più di una occasione nell’ultimo periodo a Via Zoccolari, ma questa volta ‘ingigantito’ grazie all’apporto di una carriola.
ASSENZE – L’allenatore biancoverde deve rinunciare a D’Angelo e Biancone fermi per squalifica e all’infortunato De Angelis.
LE SCELTE – Tutte confermate le indicazioni di Salvatore Marra emerse in settimana. Il tecnico di Pianura rilancia D’Isanto sull’out sinistro di centrocampo e schiera Fanelli al centro della mediana. Sono queste le novità rispetto a Rossano Calabro. 4-4-2 ‘mascherato’ per la formazione biancoverde con Apuzzo in porta, difesa a quattro composta da Meola e Moreno Esposito sugli esterni ed il duo Puleo-Patti in mezzo. A completare il centrocampo Rega a destra e Viscido in mezzo. In avanti il tandem Romano-Majella.
CRONACA – 3’ Romano serve nello spazio D’Isanto che entra in area e calcia a botta sicura, palla che si stampa sotto la traversa. Sulla ribattuta lo stesso numero dieci si vede ribattere il tiro e l’azione sfuma. 16’ punizione di Fanelli dal vertice destro dell’area, Majella impatta di testa ma senza impensierire Mannino che blocca tranquillamente. 17’ Rega serve Romano fuori area, tiro sbilenco del ‘Cobra’. 19’ Viscido serve l’accorrente Meola, che crossa al centro per Majella. La rovesciata dell’ex Campobasso finisce di poco alta. 22esimo l’Adrano passa inaspettatamente in vantaggio con una grande rasoiata di Sangrigoli che indisturbato di destro deposita nel sacco. 30’ Meola, mette al centro, Majella finta e Romano calcia di destro. Pallone di poco al lato. 32’ punizione del Cobra dai 20 metri, sfera sul fondo. 35’ angolo di Fanelli, Rega dal limite calcia a rete e la sfera finisce nuovamente in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina è Patti ad andare alla conclusione, sfera abbondantemente fuori. 36’ Romano serve Rega, che mette in mezzo per l’accorrente Fanelli che da sotto misura pareggia i conti. Terzo goal dell’ex Stabia all’Adrano in due gare. 38esimo arriva il vantaggio dei padroni di casa, stessi interpreti dello scorso week-end al ‘Rizzo’, Meola dal limite dell’area crossa al centro per la testa di Majella che manda la sfera nell’incrocio dei pali. 43’ uno scatenato Meola arriva sul fondo e mette in mezzo per Romano, rovesciata che termina sul fondo. 48’ Miniti atterra Romano lanciato a rete, il signor Chiffi indica il dischetto, sulla battuta lo stesso ‘Cobra’ che realizza il suo 18esimo centro stagionale.
SECONDO TEMPO – Dopo quattro giri di lancette l’Avellino trova il 4-1 con Fanelli, che approfitta di un errore del portiere sulla punizione calciata da Romano. 59esimo Marra lancia nella mischia Claudio Esposito che va a destra, con D’Isanto che si sposta sulla corsia opposta. 62’ angolo per l’Avellino, Puleo da fuori area, tiro da dimenticare. 64’ N’Guini in area si libera di un avversario e calcia a rete. Apuzzo devia in angolo. Pochi minuti ed è Lo Mele ad andare al tiro, Apuzzo si oppone.
75’ l’Avellino trova il quinto centro grazie a Claudio Esposito, il numero 16 dei lupi supera il diretto avversario e con un bel destro a fil di palo supera Mannino per il 5-1. 77esimo l’arbitro prima espelle N’Guini, poi cambia la sua decisione grazie anche ai giocatori di casa. 91esimo Claudio Esposito cerca la seconda rete personale, pallone ampiamente al lato. Gli irpini trovano il terzo successo consecutivo e portano a compimento la missione, con la prima posizione che resta sempre distante sei punti. Sognare non costa nulla, l’importante è continuare a pensare ad una gara alla volta. Adesso ci sarà la sosta, prima di ricominciare contro la Nissa. Ma almeno si è intrapreso il giusto percorso. (di Sabino Giannattasio)
