Calcio – L’Avellino esce sconfitto a Taranto, ma nulla è perduto

0
153

TARANTO: Barasso, Cosenza, Colombini, Prosperi, Pastore, Deliguori (86’ Larosa), Toledo, Cejas, Ambrosi, Mancini, Zito (67’ Catania) A disp.: Faraon, Caccavale, Mortari, Mattioli, Panini All: Papagni
AVELLINO:Gragnaniello, D’Andrea, De Angelis, Sullo (56’ Di Cecco), Bacis, Puleo, Porcari, Garzon (85’ Riccio), Biancolino, Greco, Moretti (75’ Rivaldo). A disp.: Milan, Ametrano, Ulivi, Evacuo
All: Vavassorri
Arbitro: Pinzani di Empoli
Reti: 51’ Zito
Ammoniti: D’Andrea, Porcari, De angelis (A), Catania (T)
Angoli: 12-3
Note: recupero 1’ e 4’

L’Avellino viene sconfitto uno a zero dal Taranto nella prima gara dei play-off. Rete quella dei padroni di casa, giunta dopo sei minuti della seconda frazione di gioco ad opera dell’ex esterno del Sorrento Zito. Un goal quello del numero 11 rossoblù arrivato grazie ad un errore di valutazione della retroguardia irpina e ad una buona dose di fortuna. E’ un risultato che brucia, ma non compromette la rincorsa alla serie B della formazione biancoverde. Primo tempo con i padroni di casa assoluti patroni del campo ed i lupi rintanati nella propria area a controllare. Nella ripresa i lupi provano a farsi vedere dalle parti di Barasso, rendendosi pericolosi soltanto in due occasioni con Grieco e Biancolino. Troppo poco per riuscire a portare a casa almeno un pareggio. Mister Vavassori conferma almeno in parte le indiscrezioni emerse in settimana, a centrocampo Sullo e Garzon rilevano Riccio e Di Cecco, mentre a sorpresa sull’out di destra D’Andrea rileva Ametrano.
CRONACA
Dopo un solo giro di lancette pugliesi pericolosi con Mancini, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da un attento Gragnaniello. Al 6’ sono nuovamente i padroni di casa a rendersi pericolosi con un colpo di testa del difensore Prosperi che finisce alto sopra la traversa. Al 10’ ci prova Colombini dalla distanza, tiro da dimenticare. E’ un monologo della formazione tarantina che nei primi minuti prende letteralmente d’assedio la porta biancoverde. Al 19’ ci prova Toledo, ma il suo destro si spegne di poco al lato. L’Avellino è tutto rintanato nella propria area, senza reagire. Al 24’ uno strepitoso Gragnaniello si supera su una gran conclusione dalla distanza dell’ argentino Cejas. Un minuto dopo è ancora il numero uno irpino a salvare su Mancini. E’ questa l’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco. I due tecnici non apportano alcun cambio ad inizio della ripresa, dopo quattro giri di lancette è Toledo ad andare al tiro, ma la palla finisce debolmente tra le mani del portiere. Al 5’ finalmente si va viva la formazione biancoverde con un tiro a girare di Grieco che si spegne di poco alla sinistra della porta difesa da Barasso. Al 6’ il goal dei padroni di casa, Mancini conclude da fuori area, pallone sbilenco che giunge sui piedi di Zito, che tutto solo tra le proteste dei difensori irpini che vorrebbero il fuorigioco, insacca alle spalle di Gragnaniello. I lupi reagiscono con Biancolino, ma il tiro a girare del ‘Pitone’ termina fuori. Al 18’ è nuovamente il centravanti di Capodichino ad andare al tiro. La sua conclusione fa la barba al palo. Nel finale ci prova Grieco prima su punizione e poi con un diagonale che finisce sul fondo. Vanno al Taranto i primi 90’ della post season, ma è inutile piangersi addosso. Le possibilità di raggiungere la finale restano intatte.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here