
L’attesa è finita. Foggia ed Avellino saranno una di fronte all’altra per darsi battaglia. Novanta minuti infuocati, tra la favorita al successo finale e i lupi lanciatissimi nei piani alti della classifica, pronti ad ottenere il quarto successo di fila e a conseguire altrettante vittorie contro le compagini pugliesi. Pronti a fare un’altra vittima illustre, dopo aver abbattuto il Perugiala scorsa settimana. Pronti a vincere contro un’altra grande. Pronti a superare con quell’arma chiamata ‘umiltà’, l’ostacolo più difficile. Una sfida che vedrà affrontarsi due formazioni in un ottimo stato di forma. Mister Galderisi per l’incontro dello Zaccheria potrà contare sull’intero organico a propria disposizione. Tornano Bacis, De Angelis, Biancolino e Luciani. Rientri importanti, che permetteranno all’allenatore irpino di avere un maggiore ventaglio di scelte. Di avere più frecce nel proprio arco. L’ex centravanti della nazionale, si affiderà allo stesso modulo che ha permesso ai biancoverdi di conquistare l’intero bottino nelle ultime tre gare: 4-2-3-1 con Gragnaniello in porta, Ametrano, D’Andrea, Moresi e Moretti in difesa. A fare da scudo al reparto arretrato il duo Di Cecco-Riccio. Mentre, alle spalle dell’unica punta Evacuo ci saranno Porcari, Grieco e Tufano. Non cambia nemmeno Cuoghi. Nonostante l’infortunio che ha messo Ko Princivalli, l’ex tecnico della Salernitana confermerà il 4-3-3. Tra i pali ci sarà Marruocco. Difesa a quattro con il duo Zaccanti-Ingrosso sulle fasce e la coppia Zanetti – Ignoffo al centro. D’Alterio sarà spostato a centrocampo al fianco di Cardinale e Giordano. Mentre in attacco Salgado sarà preferito ancora una volta a Mounard. Con il cileno ci saranno Dall’Acqua e Chiaretti. Sono quattro gli ex della sfida tra Lupi e Satanelli: Puleo e Grieco da un lato ed Ignoffo e Cardinale dall’altro. Sono circa 500 i supporter irpini che seguiranno la squadra in terra pugliese. Ancora una volta i tifosi biancoverdi, non vorranno far mancare il loro apporto alla squadra. Intanto per quanto concerne la situazione societaria sia Capone che Coppola restano alla porta, ma per il momento meglio non pensare ad eventuali cambi dirigenziali c’è la partita con il Foggia. Un incontro che potrebbe definire quale sarà il ruolo della formazione biancoverde.