Calcio – L’agente Cicchetti promuove l’Avellino: “Mercato da otto”

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Calcio – Otto operazioni in entrata ufficializzate nel giro di poche settimane fanno dell’Avellino la società più attiva sul mercato di B. Il sodalizio biancoverde ha operato a fari spenti, guadagnandosi gli elogi di parecchi addetti ai lavori. Tra questi l’agente Fifa Gianfranco Cicchetti, che conosce bene il direttore sportivo dei lupi Enzo De Vito e la realtà irpina. “L’Avellino ha condotto un mercato silenzioso ma efficace, da otto in pagella – sostiene il procuratore molisano – Ha acquistato giovani di prospettiva che personalmente conosco bene. Ho seguito al Torneo di Viareggio Soumaré e mi ha fatto un’ottima impressione. Petricciuolo lo ritengo già pronto per un campionato importante. E’ un ’95 e pertanto va aspettato, ma ha personalità e cattiveria giuste per sfondare. Alla lunga potrà diventare titolare nello scacchiere di Rastelli che dal canto suo saprà valorizzarlo. Sono convinto ripercorrerà le orme di Zappacosta. Arrighini e Pozzebon – continua – hanno segnato a raffica e hanno tutti i numeri per ripetersi sul palcoscenico della B. Con i giovani ci vuole pazienza, ma hanno fame e nel calcio le motivazioni contano molto”.
Il canale preferenziale con le categorie inferiori è destinato a portare i suoi frutti. “Prendere calciatori dalle serie minori – afferma Cicchetti – è una scelta che condivido perché se si è in grado di pescare bene si possono scovare giovani interessanti. Il direttore De Vito sa farlo bene. Complimenti a lui e alla società che credono in questa politica che va controcorrente ma paga. Ce lo dimostrano calciatori come Torricelli, Grosso e Bucchi, partiti dai dilettanti e poi diventati, nel caso di Grosso, addirittura campioni del mondo”.
Il riscatto di Armando Izzo dal Napoli il vero colpo dell’Avellino: “Riscattarlo a 250 mila euro è stato un vero e proprio colpaccio – confessa – Il Napoli non ha creduto nelle qualità di uno dei migliori under 21 che abbiamo in Italia. L’Avellino può ricavarci una bella plusvalenza, vendendolo ad una cifra superiore almeno quattro volte a quella del riscatto. Ma può anche decidere di tenerlo. Il calciatore vuole la Serie A, ma dovrà andarci per giocare altrimenti il suo trasferimento non avrebbe senso per la sua carriera”.
L’Avellino monitora la scuderia Cicchetti: “Con il direttore De Vito c’è un ottimo rapporto e ci interfacciamo spesso – rivela il procuratore – Gli ho segnalato qualche giovane interessante ed in futuro potrebbero esserci sviluppi positivi”. (@claudio_devito)

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