Calcio – Incontenibile Romano, l’Avellino espugna Palazzolo: 3-1

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Palazzolo (3-5-2): Grimaudo, Alderuccio, Armenio, Tarascio, Trovato (46’Marletta), Boncone, Casisa, Bernardo (66’Fusca), Spampinato, Implatiti (46’ Arena), Dama.
A disp: Lamalfa, Gatto, Teriaca, Catania
All: Alacqua
Avellino (4-4-2): Giordani, Viscido, De Angelis, Patti, M. Esposito, Rega, Fanelli (85’ Meola), De Rosa (94’Ricci), Tarquini; Biancone, Romano (87’ Caso)
A disp: Apuzzo, Moscarino, E.Esposito, Licciardi
All: D’Arrigo
RISULTATO:3-1
Arbitro: Andrea Tardino Di Milano
Assistenti: Carmelo Lentino Di Trento – Luigina Lavia Di Cosenza
Reti: 6’,30’e 65’ Romano, 94’ Arena
Ammoniti: Arena, Bernardo, Armenio (PA), De Rosa (AV)
Espulso: Boncore
Recupero: 2’ pt e 4’ st
Angoli: 7 -7


Un immenso Romano permette all’Avellino di ottenere la prima vittoria esterna della stagione, la seconda consecutiva. Tre reti del ‘Cobra’ consentono ai lupi di annichilire la seconda della classe Palazzolo. Una formazione quella biancoverde che dimostra di essere in crescita sotto l’aspetto atletico e del gioco. Decisamente più concreti De Angelis e compagni che nelle ultime due gare hanno siglato sette reti, subendone una sola. Nonostante le tante ‘defaillance’, l’undici irpino riesce a dettare legge allo ‘Scrofani’ dando seguito al poker infilato al Modica. Una prova a dir poco perfetta quella della squadra guidata da D’Arrigo che per ciò mostrato durante l’arco dell’intero match avrebbe meritato un risultato decisamente più rotondo. Decisamente un altro spirito rispetto alla fase iniziale del torneo: l’Avellino c’è ed ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere il girone, la vetta per ora è lontana, ma la rimonta è appena iniziata.

INFERMERIA – Una rosa ridotta ai minimi termini: 18 giocatori disponibili per la trasferta di Palazzolo. D’Arrigo costretto ancora una volta a far fronte alle difficoltà create da febbre ed infortuni. Il tecnico toscano deve reinventarsi la difesa e non è di certo impresa facile vista l’assenza di Serao sull’out di destra e le scarse condizioni fisiche di Meola, per questo dopo Patti al centro una nuova alchimia con Viscido nel ruolo di terzino. Il centrocampista arrivato dalla Cavese già in passato ha giocato questa posizione a Pomigliano sempre in serie D. Problemi anche in avanti dove il trainer toscano può contare solo su Tarquini, Romano e Biancone visti i malanni che hanno colpito De Simone e Nappi. Tra le fila dei giallorossi di casa non ci sono i due attaccanti La Vaccara-Arena, con quest’ultimo che va però in panca. In terra siracusana circa 50 tifosi irpini che hanno deciso di seguire la truppa irpina in questa lunga trasferta.

MODULO – 4-4-2: con Giordani in porta, difesa a quattro con Viscido-De Angelis-Patti e Moreno Esposito. Corsie esterne affidate al duo Rega-Tarquini,con De Rosa e Fanelli al centro. In avanti la premiata ditta Biancone-Romano.

CRONACA – Dopo sei minuti l’Avellino passa in vantaggio grazie al suo bomber principe Romano. Il Cobra con una punizione a girare manda la sfera nel sette alla destra di Grimaudo. Sesta rete in campionato per l’attaccante su altrettanti match disputati. I lupi premono sull’acceleratore, Rega si libera di un avversario cede le sfera all’accorrente De Rosa, conclusione ribattuta. 16’ tiro da fermo di Casisa, Implatiti di testa manda sul fondo. Rega mette a terra alcuni avversari come birilli, la sfera giunge a Fanelli che spara abbondantemente sul fondo. Dopo poco il 20esimo è Dama a divorarsi una rete da posizione favorevole, mandando il pallone direttamente in fallo laterale. 25esimo è Bernardo ad andare al tiro dal limite, Giordani risponde presente, anche grazie all’aiuto di De Angelis che sporca la palla quanto basta. 30esimo è sempre uno scatenato Rega a creare il panico tra le maglie gialloverdi: l’esterno cede la sfera al liberissimo Romano che non può fare altro che depositare nel sacco. L’Avellino vuole chiudere il match e prova a calare il tris con Biancone, palla fuori. E lo stesso attaccante ex Foggia al 40esimo a tentare il tiro al volo di destro. Palla di poco fuori. Miracolo di Giordani nei minuti di recupero, l’estremo difensore romano salva la propria porta con uno splendido volo sulla sinistra.

SECONDO TEMPO – È un Avellino che gioca bene, la squadra di D’Arrigo fa un buon possesso palla e riesce a bloccare sul nascere le sortite offensive della formazione gialloverde. 61’ Avellino vicino alla terza rete. Punizione di Fanelli, di testa impatta Patti. La sfera balla sulla linea di porta e viene messa fuori da un difensore di casa. 65’ l’arbitro concede il vantaggio su un fallo ai danni di Fanelli, Romano suggella la sua grande prova con la terza rete, grandissimo goal in pallonetto per il numero 11 dei lupi che si porta a quota otto nella classifica marcatori. Fanelli con un grandissimo destro da fuori prova a portare a quattro le marcature, ma l’estremo di casa si oppone. Siciliani che in seguito restano in dieci per l’espulsione di Boncore. Nel finale Rega cerca di imitare Romano, ma Grimaudo si rende protagonista. Qualche minuto dopo è Tarquini a provarci, la sfera fa la barba al palo. D’Arrigo concede la standing ovation a Romano, inserendo in campo Caso, al suo esordio con la casacca dei lupi. 90’ rovesciata di Biancone che finisce di poco sul fondo. In pieno recupero è Arena a siglare la rete della bandiera dopo aver dribblato la difesa irpina. Applausi per tutti, sugli scudi Rega e Romano. Il primo ha dimostrato ancora una volta di essere tra gli under più forti del torneo, la punta ha preso per mano l’ennesima volta la squadra confermandosi attaccante di categoria. I lupi si godono i meritati tre punti, aspettando il rientro degli assenti: Tisci, D’Isanto, Puleo e gli altri possono solamente permettere a questa squadra di volare più in alto. Bisogna recuperare più posizioni possibili. In attesa che il D.G Dionisio alla riapertura delle liste piazzi la classica ciliegina sulla torta con l’arrivo di un attaccante.

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