Calcio – Incocciati fiducioso: Lo spirito di gruppo, la nostra forza

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L’Avellino targato Beppe Incocciati è pronto per l’esordio stagionale contro la Reggiana di Antonino Pane. Il trainer laziale si appresta a fare il proprio debutto con i professionisti. I lupi ancora con un organico in fase di completamento cercheranno di regalare il primo sorriso al pubblico del Partenio. Una sfida quella di Coppa contro i granata che servirà al tecnico di Fiuggi per vedere lo stato di un team privo ancora di 3-4 pedine per raggiungere l’omogeneità. Un incontro per iniziare a capire qual’è il vero valore di una squadra che al momento ha il suo punto di forza in una linea mediana mix di qualità e quantità. Il ritardo di condizione non spaventa assolutamente l’allenatore convinto nonostante tutto di poter raccogliere impressioni positive: “Siamo nella condizione tale di cominciare a mettere davanti al giudizio quello che abbiamo fatto –afferma il tecnico- . È importante partire bene. Sono fiducioso perché poco più di quindici giorni fa siamo partiti da questo stadio in 12 ed in pochi giorni siamo riusciti a delineare quasi integralmente l’aspetto tattico della squadra. Non sarà una partita di certo facile, ma servirà a vedere i valori e le risposte del lavoro svolto fino ad oggi”. L’ottimismo dell’ex attaccante di Milan e Napoli non si esaurisce qui. Contento del lavoro svolto dai suoi ragazzi fino a questo momento afferma: “Noi abbiamo lavorato tanto per recuperare i giorni persi. Sotto l’aspetto dell’impegno e della volontà non ho assolutamente nulla da dire perché i ragazzi stanno davvero dando tutto. L’Avellino di quest’anno dovrà recitare una parte importante, visto che ci saranno da giocare 42 gare che sono veramente una enormità. In alcuni periodi saremo chiamati ad un tour de force non indifferente, quindi ci vorrà il massimo da parte di ogni singolo elemento. C’è grande volontà da parte dei ragazzi di dimostrare di poter giocare in questo torneo, quindi, mi aspetto risposte positive”. Il pubblico un’arma in più sin da subito: “Sentiamo questa spinta dietro di noi pronta ad esplodere. Sappiamo perfettamente di poter avere quest’arma in più per noi e per la storia di questa società. Adesso toccherà a me e i miei uomini tirarceli dalla nostra parte, ma sono fiducioso”. Scommette sul gruppo e non su un singolo elemento il neo tecnico biancoverde, consapevole che in organico ci sono diversi giovani interessanti che nel corso della stagione possa esserci più di una sorpresa: “Sono tutti bravi giocatori e bravi ragazzi. C’è un grosso spirito di gruppo. E considerando che questo è uno sport di squadra, prevale su tutto. Dovrà essere la nostra forza”. E’ consapevole che la squadra ha bisogno di altri elementi per essere competitiva?: “Io sono appena uscito da una riunione con il presidente. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda e questo è sicuramente molto importante. La società vuole creare qualcosa di duraturo del nel tempo. Stiamo trattando elementi dal valore indiscutibile, adesso saranno i vertici a decidere quali e quanti saranno. Le mie impressioni le ho date adesso vedremo cosa succederà”. Sull’attacco di cui farà parte Babù e che almeno per il momento non è stato privato dei suoi due elementi migliori Pellicori e Sestu afferma: “Credo che possiamo disporre di un tridente di tutto rispetto, non so quante società possano contare su calciatori di questo calibro. Alex lo scorso anno ha segnato tanti goal e questo deve essere un punto di partenza non di arrivo. Per lui mi auguro che rimanga ad Avellino meno possibile e che possa riuscire a raggiungere la massima serie. Comunque se resterà ci darà una grossa mano”. Un elemento di esperienza per potenziare la linea arretrata: “Deve arrivare un elemento che possa garantire una grossa capacità dinamica. Non voglio giocatori avanti con l’età che invece di correre si fermano. A mio avviso più giocatori bravi arrivano e meglio è”. Incocciati per la sfida contro la compagine neo promossa in Prima Divisione si affiderà al collaudato 4-3-3, unici dubbi a centrocampo dove Dettori e Di Cecco si contenderanno una maglia da titolare fino alla fine. Gragnaniello in porta difesa a quattro con Gaveglia e Gazzola sugli esterni ed il duo DouDou- Defendi in mezzo. Centrocampo affidato a Koman-Romondini-Dettori(Di Cecco), mentre in avanti viste le non ottimali condizioni di Babù, ci saranno Sestu-Pellicori ed il giovane Pacilli. La nuova avventura ha inizio, adesso bisognerà non sprecare questo bonus in partendo con il piede giusto in modo di arrivare con rinnovato ottimismo alla prima di campionato in programma tra dieci giorni contro il Livorno. (di Sabino Giannattasio)

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