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Calcio: il Latina di Sanderra batte l’Avellino. 2 a 1 al “Francioni”

Le immagini del match – 1 – 2

Latina – Avellino 2 – 1
Tabellino:
Avellino – (4-4-2): Di Masi, Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella (27’st Bianco), Catania (4’ st Bariti), Arini, D’Angelo, Millesi, Castaldo, Biancolino (8’ st Zigoni)
A disp.:Orlandi, Bittante, Angiulli, Bianco, Zullo, Bariti, Zigoni
All.: Dario Rossi
Latina – (4-3-1-2): Bindi, Milani, Cottafava, De Giosa, Bruscagin, Sacilotto (34’ pt Gerbo), Cejas, Burrai, Barraco, Agodirin, Jefferson (25’ st Schetter)
A disp.: Ioime, Giacomini, Giallombardo, Agius, Gerbo, Schetter, Pagliaroli
All.: Stefano Sanderra
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata
Guardalinee: Antonio Pignone di Empoli e Luca Mondin di Treviso
Ammoniti: 35’ pt Agodirin (L); 10’ st Cejas (L); 22’ st Zappacosta (A); 35’ st Barraco (L); 41’ st Arini (A); 48’ st Burrai (L); 50’ st Bruscagin(L)
Espulsi: 32’ st Agodirin (L) per doppia ammonizione
Reti: 46’ pt Jefferson (L); 6’ st Jefferson (L); 43’ st Zigoni (A)
Angoli: 5 a 3 per l’Avellino
Recupero: 2’ pt; 5′ st
Note: circa 4500 spettatori presenti al “Francioni” di Latina. 2000 i supporters biancoverdi

Per l’Avellino di Massimo Rastelli, ogni gara è divenuta, ormai, una finale. I biancoverdi vogliono la Serie B ed anche il loro pubblico, presente in massa al “Francioni” di Latina. Un match importante quello con i pontini che, con l’avvento di Sanderra in panchina, al posto dell’esonerato Pecchia, vogliono riscattarsi dopo il periodo buio e lugubre. Proibito distrarsi. Vietato steccare. Castaldo e compagni devono tenere alta la concentrazione e portare a casa i tre punti. Rastelli veglia sui suoi dalla Tribuna. Ancora una giornata di squalifica da scontare per il tecnico partenopeo, sostituito dal secondo Dario Rossi. L’Avellino scende in campo con il 4-4-2 che vede: Di Masi tra i pali; in difesa Zappacosta, Izzo (il difensore partenopeo, sostituito da Zullo nella gara contro il Gubbio, rientra dalla squalifica) e Fabbro centrali; sulla fascia sinistra Pezzella; a centrocampo torna Catania dal primo minuto, Arini, D’Angelo e Millesi (che ha smaltito l’infortunio); in attacco il duo Castaldo – Biancolino. Restano in Tribuna Gianluca De Angelis e Massimo non schierati in campo per scelta tecnica. Risponde Sanderra con il 4-3-1-2 che vede: Bindi in porta; in difesa Milani, Cottafava, De Giosa e Bruscagin; a centrocampo Sacilotto, Cejas e Burrai; Barraco dietro alle due punte Agodirin e Jefferson. Thomas Danilevicius resta in Tribuna.

La cronaca del match
PRIMO TEMPO: fischio d’inizio alle ore 15.00 al “Francioni” di Latina. Si gioca la 27^ Giornata del Campionato Lega Pro di Prima Divisione, Girone B, tra Latina ed Avellino. Comincia la gara che vale la Serie B per i lupi di Massimo Rastelli. Il primo tempo si apre al 5’ minuto di gioco con un calcio di punizione assegnato alla squadra ospite. Sulla battuta capitan Millesi, che, di sinistro, spedisce la sfera abbondantemente al lato della porta difesa da Bindi. Risponde la squadra di Sanderra al 9’. Agodirin allarga sulla sinistra per Cottafava. Ottimo il disimpegno di D’Angelo che manda la sfera in rimessa laterale. Latina vicinissimo al vantaggio al 12’. Barraco tenta la conclusione vincente ma Catania salva sulla linea. Un minuto dopo ci prova De Giosa. La porta è vuota. Di Masi è fuori dai pali ed è Izzo a compiere il miracolo. Terza occasione per i pontini al 16’. Conclusione potente di Burrai dal limite che si stampa sul palo; recupera Jefferson che è, però, in posizione di off side. Biancoverdi in affanno; Latina grintoso e determinato. Altro pasticcio di Di Masi al 38’. Il “rosso” dell’Avellino trova il dribbling con Jefferson che gli soffia la palla. Fortunatamente il portiere biancoverde riesce a recuperarla. I laziali non mollano la presa. Al 43’, conclusione di Agodirin che si spegne di poco sul fondo. Tre minuti dopo, però, il Latina passa in vantaggio. Intesa assente in fase difensiva tra Di Masi ed Izzo. Jefferson ne approfitta. Latina 1, Avellino 0. Juan Luca Sacchi di Macerata concede due minuti di recupero poi manda tutti a prendere il thè. I lupi devono obbligatoriamente riorganizzare le idee perché il primo tempo è solo da dimenticare.

SECONDO TEMPO: la ripresa, per l’Avellino, non si apre secondo le aspettative. Al 6’ minuto di gioco, Di Masi è, ancora una volta, fuori dai pali. Jefferson, a porta vuota, sigla il 2 a 0 senza alcuna difficoltà. Un pomeriggio di “follia” per il portiere dell’Avellino che commette un “pastrocchio” dietro l’altro. Dario Rossi è un fiume in piena e i lupi cercano di spingere e pressare sugli avversari. Al 20’, Pezzella serve Zigoni che, di testa, spedisce la sfera sul fondo. A nulla serve la superiorità numerica (Agodirin viene espulso per proteste dal direttore di gara per doppia ammonizione al 32’). I lupi non riescono ad ululare. Non ci sono con la testa e con le gambe. Solo Zigoni, cerca di riaprire la gara al 43’. Tiro di Arini, Bindi respinge. Sulla ribattuta, il “cobra” biancoverde fa centro ed accorcia le distanze. Il Settore Ospiti del “Francioni” esplode. La speranza è l’ultima a morire, ma l’Avellino torna in Irpinia con una meritata sconfitta. Amara battuta d’arresto per Biancolino e compagni che non dovranno rinunciare alla corsa verso la B. (di Anna Vecchione)

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