Una prova da incorniciare quella di Andrea Masiello contro il Crotone. Il centrale viareggino, privo della spalla Abruzzese dopo soli cinque minuti di gioco, ha offerto una prestazione da applausi, ribattendo colpo su colpo e tenendo a bada gli avanti calabresi. Il diciannovenne difensore scuola Juve ha retto bene le responsabilità, giganteggiando in un reparto difensivo che per una volta non ha commesso particolari errori. Ma già da qualche domenica, i giudizi non troppo teneri di inizio stagione erano scomparsi. Ad attenderlo Capello, che lo tiene sotto osservazione dal suo esordio e che era restio ad un suo passaggio in Irpinia. Lo aspetta a braccia aperte la vecchia Signora, ma prima di tornare da dove era arrivato, vuole salvare l’Avellino. Le tante critiche non l’hanno demoralizzato, anzi gli hanno dato maggiore forza aiutandolo ad uscire dal momento nero, dal momento più buio, quello in cui il lupo non riusciva a camminare e lui veniva additato come principale artefice della crisi biancoverde. Contro i rossobù è stato sicuramente tra i migliori in campo: “Abbiamo giocato davvero bene. Ottenendo tre punti importantissimi, contro un avversario difficile da superare. Il Crotone è un ottima squadra, ma noi abbiamo offerto una grandissima prova ed abbiamo portato a casa questi tre punti che ci risollevano il morale e danno forza per andare avanti. Loro hanno provato a vincere a tutti i costi, ma noi siamo stati bravi ad ostacolarli. Abbiamo offerto una prova a dir poco perfetta. Peccato, per il rigore sbagliato nei primi minuti da Marcello. Mi dispiace davvero tanto”. Sui fischi di inizio stagione il numero 34 dei lupi afferma: “Mi hanno dato la carica per andare avanti, e per sentire la tensione durante le partite ed in settimana meno possibile. Comunque sono contento che la gente di Avellino stia iniziando ad apprezzarmi. Spero di ripetermi in queste restanti gare per far si che i giudizi nei miei confronti migliorino sempre più ”. Sono arrivati i tre punti, ma nel finale quanta sofferenza: “Se riesci a chiudere subito la partita diviene tutto più facile. Purtroppo per noi, non ci siamo riusciti e nel finale abbiamo sofferto. Abbiamo creato tantissime occasioni, ma abbiamo anche sbagliato molto. Speriamo che con il Bologna le cose vadano meglio”. Sulla buona intesa con D’Andrea, anche lui autore di una buona prova: “Con Alessio l’intesa è buona, sono contento che siamo piaciuti”. Una vittoria importante, ma la rincorsa per voi continua: “La rincorsa al quint’ultimo posto continua. Noi di certo non molliamo. Cerchiamo di superare l’Albinoleffe, abbiamo i mezzi per farlo e sono convinto che alla fine ci riusciremo. A Bologna sarà dura, ma dobbiamo fare risultato”. Importante anche provare a staccare la Ternana: “Sicuramente, altrimenti in Umbria ci faranno guerra”. Tornando alla sfida di sabato nel secondo tempo il Crotone è sceso un pò di tono: “Penso che anche noi siamo calati. Anche se nel finale abbiamo sfiorato la seconda rete in contropiede. Ma va bene così portiamo a casa questi tre punti e ci catapultiamo già alla prossima sfida contro i felsinei. Un’altra battaglia in questo nostro infuocato finale di torneo”.(Di Sabino Giannattasio)
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