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Dal giudizio sul primo tassello dell’Avellino 2014/2015 a quello sull’annata che ha appena confermato la squadra di Rastelli nella cadetteria: “Peccato non aver coronato una straordinaria stagione con i play-off – ammette l’ex dg anche del Benevento – Resta il rammarico perché era un obiettivo alla portata dell’Avellino che una volta raggiunta la post season avrebbe potuto giocarsi le proprie chances ad armi pari. Il campionato si è dimostrato abbastanza livellato. Una sola partita ha compromesso l’obiettivo di fine campionato, ma non può cancellare un’intera annata di grandi soddisfazioni per tuta la piazza. A inizio anno in una trasmissione televisiva – ricorda il diggì dei bianchi – avevo pronosticato che l’Avellino avrebbe giocato gli spareggi ed è come se avessi indovinato perché li ha sfiorati all’ultimo. Castaldo ha disputato un ottimo campionato. Gol a parte, ha avuto continuità di rendimento”.
Si riparte dalla riconferma del tandem De Vito-Rastelli: “Credo sia il minimo che la società avrebbe potuto fare – afferma – E’ il riconoscimento per il grande lavoro svolto durante quest’anno. Il presidente Taccone è ambizioso e vorrà ottenere quanto gli è sfuggito nell’ultimo torneo. Avellino può sognare in grande con questa società”. (Claudio De Vito)