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Siete consapevoli di essere entrati nella storia?
“Certo…siamo contenti di aver scritto una pagina importante nella storia di questa società, ma adesso guardiamo avanti. Il campionato è lungo e pieno di insidie. Abbiamo vinto una battaglia, ma non la guerra. Dobbiamo pensare al futuro che si chiama Giulianova”.
Alla vigilia della partita con la Salernitana, avevate pensato di potervi imporre con un risultato così pesante?
“Non ci pensavamo, non l’avevamo nemmeno sognato. Personalmente ritenevo la squadra di Novelli una delle migliori del campionato e dopo questa vittoria, seppur schiacciante, da parte nostra la mia opinione non è cambiata”.
Adesso si va al ‘Fadini’ di Giulianova, dove affronterete una squadra in grande crisi che occupa l’ultima posizione della classifica con un solo punto. Conquistare l’intera posta in palio non sarà difficile: “A differenza di quello che si dice la partita con i giallorossi è molto difficile, più di quella di domenica scorsa. Andiamo a giocare contro una formazione con cui almeno sulla carta, il pronostico sembra scontato. Abbiamo tutto da perdere e nulla da guadagnare”.
L’Avellino segna tanto, ma in difesa ha qualche problema. In cosa pensi debba migliorare il pacchetto arretrato?
“Dobbiamo affinarci tutti, dagli attaccanti ai difensori, tutti possono crescere ancora. Ritengo che al di là della parentesi di Ravenna non abbiamo avuto particolari problemi. Adesso, quei novanta minuti sono alle spalle. I risultati stanno arrivando, quindi, è inutile pensare a ciò che è stato”.
Sotto l’aspetto personale sei soddisfatto di ciò che hai fatto finora?
“Sto lavorando non mi interrogo su quanto fatto, questo lo lascio decidere agli altri. Io mi impegnerò sempre al massimo. Le somme vanno tirate alla fine della stagione”.
Credi che la classifica rispecchi la realtà, oppure l’Avellino deve recriminare per qualche punto perso?
“Oramai siamo alla decima, quindi il quadro è chiaro. A mio avviso ogni squadra ha i punti che ha meritato”. Per quanto concerne il calcio giocato, Raffaele Biancolino ha dovuto abbandonare l’allenamento per dei problemi di natura muscolare, ma non è in pericolo la sua presenza per domenica. Assenti, D’Andrea, Moretti e Tufano fermi ai box.(di Sabino Giannattasio)