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All: Galderisi
CAPRI 4-4-2: Capace, Giunta, Mastromarino, De Fenza, Gambardella, TranchinoBoemio, Frezza, Conte, Testone, Versiglioni
A disp: Eliseo, Borriello, Angerosa, Caterino, Floro Flores, Russo, Orefice
Arbitro: Franco Nunziante
Reti: 4’ e 41’Grieco, 44’ Riccio, 86’ Moretti
Note: Al 90’ Capace para un rigore a Biancolino
Il tifo fa le prove generali per la sfida di domenica, nel match amichevole contro il Capri (formazione militante nel campionato di Eccellenza) pochi coraggiosi sugli spalti. Una ventina di persone ad ‘osservare’ il lupo. La Sud non c’è come non ci sarà contro il Manfredonia. Una protesta quella del ‘cuore’ biancoverde legittima, dura. Una giusta presa di posizione da parte di un pubblico che si è sentito tradito. La brutta batosta subita contro il Ravenna ha lasciato il segno, rendendo ancora più profonda la ferita dovuta all’amara retrocessione dello scorso giugno. Galderisi si affida al fedelissimo 4-2-3-1. Rispetto alla debacle in terra romagnola, il tecnico salernitano cambia alcune pedine: tra i pali Gragnaniello, difesa a quattro con De Angelis e Ametrano sulle corsie esterne ed il duo Moresi–D’Andrea al centro. A fare da scudo al reparto arretrato il duo Riccio – Di Cecco. Alle spalle dell’unica punta Evacuo, Rivaldo– Grieco e Tufano. Tra gli ospiti anche il centravanti Versiglioni che dopo due stagioni nelle giovanili biancoverdi è andato a farsi le ossa sull’Isola. Al 4’ Grieco porta in vantaggio i lupi, il numero dieci irpino supera due avversari e calcia a rete. Al 20’ è nuovamente il numero dieci dei lupi a provarci su punizione. L’estremo difensore ospite respinge a mano aperta. Al 28’ progressione di Ametrano che dai 16 metri fa partire un tiro che finisce di poco alto sull’incrocio dei pali. Cinque minuti dopo Grieco si libera di un avversario e calcia dalla distanza sfera sul fondo. Al 34’ Evacuo stoppa e calcia a rete il portiere si oppone. Al 41’ i lupi trovano la rete del 2 a 0: Tufano mette al centro per Grieco che dal dischetto dell’area di rigore sigla la doppietta personale. Al 44’ un ispirato Tufano vede con la coda dell’occhio l’accorrente Riccio che con un bel tiro ad incrociare sigla la terza rete. Nella ripresa girandola di sostituzioni. Dopo pochi minuti è Rivaldo ad andare alla conclusione, ma la mira è imprecisa. Al 61’ Ascenzi giunge a tu per tu con Capace che si oppone egregiamente. A pochi minuti dallo scadere Moretti trova la quarta rete con una botta dalla distanza. C’è spazio anche per Bacis e Biancolino, e proprio quest’ultimo allo scadere fallisce un calcio di rigore. Raffaele Ametrano domenica contro il Manfredonia potrebbe ritrovare una maglia da titolare. L’esterno stabiese è pronto a scendere in campo sin dal primo minuto ed ha lottare come ha sempre fatto ogni volta in cui è stato chiamato in causa: “E’ un momento difficile, questo lo sappiamo.-afferma l’ex juventino- Indossiamo una maglia importante, questo lo sappiamo e quindi dobbiamo dare sempre il massimo per riuscire a portare a casa i tre punti e fare bene il nostro mestiere. Dobbiamo pensare esclusivamente a giocare, dobbiamo restare fuori dalle vicende societarie. Non dobbiamo assolutamente entrare in quelle che sono le scelte della proprietà, isoliamoci da tutti e pensiamo a ritrovare l’appuntamento con i tre punti”. Sulla scelta della Sud di disertare lo stadio l’esperto calciatore dichiara: “Rispettiamo la loro decisione, ci dispiace tanto perché giocare al Partenio con il loro sostegno è tutt’altra storia. Adesso, toccherà a noi cercare di riportarli allo stadio con i risultati. A Ravenna non è stato sicuramente un bel vedere, speriamo di riscattarci da subito”.
Filippo Porcari auspica un ripensamento della tifoseria: “Speriamo che cambino idea. Loro ci danno la carica che serve, abbiamo bisogno del supporto della nostra gente”. Sul possibile inserimento di Riccio al suo fianco dichiara: “Se il mister deciderà di inserirlo, ci guadagnerà chi giocherà al suo fianco”.
Centrocampo in palla a Ravenna cosa non ha funzionato?
“Abbiamo sbagliato tutti, lasciando spazio a Sciaccaluga. Toccava a me mettergli le briglie non sono riuscito a fermarlo, non svolgendo bene il mio compito. Spero di rifarmi con il Manfredonia e che la squadra riesca ad ottenere i tre punti”. Grinta e carattere nelle parole dei due biancoverdi che auspicano in un pronto riscatto. E con una situazione ambientale come l’attuale, soltanto i risultati potranno far tornare tutti i pezzi del puzzle al loro posto. Bisogna voltare pagina, cancellare l’amaro stop di Ravenna e risalire da subito la china. (di Sabino Giannattasio)