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Dopo il Martina adesso per voi arrivano gli esami difficili. In rigoroso ordine vi ritroverete contro Perugia, Foggia, Juve Stabia e Teramo?
“Prima o poi dovevamo affrontare queste squadre. Ma come ho già detto diverse volte in passato, tutte le partite di questo torneo sono dure. Non esistono sfide facili o meno facili, ogni gara fa storia a se. Domenica abbiamo offerto un’ottima prestazione. Speriamo di poter continuare su questa strada”.
Sul Perugia che ha perso soltanto una volta allo stadio Partenio, l’esperto mediano di Brusciano dichiara:“Credo nell’Avellino. In queste ultime due gare abbiamo fatto molto bene, siamo in netta crescita e possiamo fare ancora meglio”.
Qual è la forza di questo Avellino?
“L’umiltà e lo spirito di sacrificio. Sono queste le nostre armi. Siamo buon gruppo, dove tutti i calciatori cercano di dare il massimo. Questo è sicuramente importante per una formazione che vuole mirare a grandi traguardi”.
Sulle sue condizioni fisiche l’esperto calciatore afferma: “Sto bene, pian piano le cose migliorano”.
Sul Perugia?
“E’ una squadra costruita per vincere con ottime individualità: tipo Ginestra. Ma noi siamo l’Avellino quindi non dobbiamo preoccuparci. Proveremo a dare da subito continuità ai risultati”. Gli fa eco il centrale difensivo Ludovic Moresi: “Stiamo facendo bene. Speriamo di poter continuare su questa strada”.
Arriva il Perugia. Primo test importante?
“Non credo. In un campionato come quello di C nulla è scontato. Tutte le gare sono difficili, ritengo che le vittorie ottenute contro Manfredonia e Martina non debbano essere assolutamente sminuite”.
Vista la probabile assenza di Di Cecco potresti anche essere dirottato in mediana: “Deciderà il mister. Se riterrà giusto che io giochi in quella posizione nessun problema. Sono a sua completa disposizione come sempre. L’importante alla fine è scendere in campo e fare bene. -conclude lo svizzero- La formazione di Benedetti nonostante l’avvio piuttosto negativo è per me ancora la formazione da battere”. (Di Sabino Giannattasio)