Calcio – Folle Avellino, vince il Milazzo: 3-0 il finale in Sicilia

0
260

Milazzo 4-3-1-2: Paterniti, Campanella, Di Napoli, Kouadio, Chimirri (67’ Calabrese), Oroles, Santamaria, Salmeri (67’Calcagno), Camarda, Torcivia (83’ Arnone), Sanguinetti

A disp: Di Dio, Fleri, Venuti, Impalà,
All:Venuto

Avellino 4-4-2: Giordani, Serao, Puleo, De Angelis, M. Esposito (76’ Moscarino), Rega, Tisci, Fanelli, D’Isanto (35’ Viscido), Majella, Romano
A disp: De Martino, Patti, Moscarino, Meola, E.Esposito, Tarquini
All: Marra
Risultato: 3-0
Arbitro: Bruno di Torino
Reti: 27’ Torcivia, 30’ Salmeri, 48’ Sanguinetti
Ammoniti: Serao, Moreno Esposito e Rega
Espulsi: Fanelli e Puleo (AV)
Recupero: 2’ pt
Doveva essere la gara della definitiva rinascita, la sfida che avrebbe dovuto cambiare il destino dei lupi, un destino che in parte era già compromesso. Ma purtroppo così non è stato, in casa della prima della classe Puleo e compagni non riescono ad imporsi, gettando alle ortiche quando di buono fatto nelle ultime due gare. A questo punto il campionato dei biancoverdi si può definire deteriorato per il primato, l’unica speranza è nei play-off. Il Milazzo si conferma meritatamente primo, annientando praticamente le residue speranze di primato di una squadra, l’Avellino, che con tre minuti di black-out, chiude la gara. Partita difficile che si complica ulteriormente per merito delle scelte dell’arbitro che lascia la truppa irpina in nove. Un autentico crack la stagione della rinascita, dopo il triste epilogo estivo che ha estromesso i biancoverdi dai campionati professionistici. 15 punti dalla vetta rappresentano un vero fallimento sportivo per una squadra costruita con l’intento di fare terra bruciata, ma che non è stata capace di imporsi con continuità nel campionato. Troppi errori commessi con l’iniziale scelta tecnica sbagliata di D’Arrigo, un gruppo che forse avrebbe avuto bisogno di qualche giocatore di categoria in più come Romano e dello spirito combattivo di qualche giovane da esempio ad alcuni big, tipo Rega. Adesso è inutile però pensare a ciò che è stato, si è sbagliato, si è fallito, bisogna rimboccarsi le maniche salvare il salvabile e provare ad accedere alla Seconda Divisione attraverso la porta di servizio.

INFERMERIA – I padroni di casa scendono in campo privi dello squalificato Balastro e degli infortunati Ioppolo, D’Arrigo e Fleri, ma recuperano Orioles e Kouadio. Marra sul fronte opposto ha recuperato De Angelis. Il centrale romano rileva Moscarino al centro della difesa. A centrocampo confermatissimo D’Isanto che alla fine vince il ballottaggio con Viscido. Restano invece in Irpinia Biancone e De Rosa fermi ai box, Caso e Licciardi, quest’ultimo sceso in campo ieri con la Juniores. LE SCELTE – 4-4-2 con Giordani in porta, difesa a quattro composta da Serao e Moreno Esposito sulle corsie esterne ed il duo De Angelis-Puleo in mezzo. A centrocampo da destra verso sinistra Rega-Fanelli-Tisci e D’Isanto, con quest’ultimo libero di spaziare dietro le punte. Tandem offensivo composto da Romano e Majella.
CRONACA – Partono subito forte i padroni di casa, 1’ torsione di Sanguinetti palla alta, 8 ’Orioles selve Sanguinetti il cileno conclude di destro Giordani blocca. 9’ ci prova D’Isanto con un bel pallonetto che si spegne di poco sul fondo. Rinvio errato di Puleo, Torcivia servito da Orioles cerca il destro a giro. Tiro sul fondo. 20’ i padroni di casa ci provano su calcio da fermo, Milazzo su punizione cerca il vantaggio, ma De Angelis chiude Camarda, ma l’azione è prolungata da Kouadio sul secondo palo per Sanguinetti che manda fuori. 27’esimo vantaggio dei padroni di casa. Errore di Tisci, ne approfitta Orioles, che serve Torcivia che tutto solo davanti al portiere deposita nel sacco. 30’ Serao fallisce il rinvio su conclusione di Torcivia, la sfera giunge sui piedi di Salmeri che non può che insaccare. In pochissimi minuti tra il 33’ ed il 36’ l’Avellino rimane in nove per l’espulsione di Fanelli e Puleo. Qualche minuto dopo Marra inserisce Viscido per D’Isanto, cambio punitivo per l’esterno ex Lecce e Triestina. 44’ punizione a giro di Romano nulla di fatto. SECONDO TEMPO – Ci prova Torcivia dalla distanza pallone sul fondo. Al 48’ arriva la terza rete del Milazzo grazie al cileno Sanguinetti che tutto solo la deposita nel sacco. 55’ Giordani riesce a evitare la quarta rete stregando Torcivia. 70’ Torciva ci prova di tacco, miracolo di Serao. 75’ Rega parte come un treno serve Majella quest’ultimo vede l’accorrente Romano. Palla lontana dalla porta. I mamertini si rendono pericolosi in qualche altra occasione, però la poca precisione e qualche salvataggio non permettono di trovare un altro goal. Finisce qui la partita, con i tifosi biancoverdi che avevano già abbandonato il campo pochi minuti prima di chiudere il match.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here