![]()
“Credo che così com’è la squadra possa fare bene. Se la rosa non viene toccata è competitiva e pronta per affrontare il campionato. Anche se so che qualche mio vecchio compagno potrebbe andare via, e questo mi dispiace. Se dovesse essere così, ci sarà bisogno di qualche ritocco”.
Come il tuo rapporto con Galderisi. Soddisfatto del lavoro fatto con il nuovo tecnico?
“Con lui mi sto trovando benissimo. Si lavora duro, è una persona eccezionale. Adesso che lo conosco come tecnico, posso dire che è davvero in gamba. Mi ha fatto un’ottima impressione sin dai primi giorni, ha grande personalità. Elemento importante nel mondo del calcio. In passato è stato un grandissimo calciatore e sono sicuro che è l’uomo giusto per la risalita”.
Galderisi punta su di te, ma nello stesso ruolo ci sono anche Biancolino e Belleri. E’ arrivato pure Ascenzi. In troppi per una maglia sola?
“Ascenzi ricopre praticamente il nostro stesso ruolo. E’ un buon giocatore che sicuramente ci farà comodo. E poi, dopo l’esperienza dello scorso anno, sono convinto che i ruoli contino relativamente”.
C’è anche Grieco, pensi che possa essere lui l’uomo simbolo di questo nuovo Avellino?
“E’ un giocatore dalle grandissime qualità. In questi anni è stato un po sfortunato. Ritengo che Avellino sia per lui la piazza giusta per rilanciarsi”.
Ci sarà anche Ragosta, ha fatto bene con la Primavera, pensi possa essere utile anche alla vostra causa?>
“Ha fatto benissimo con la formazione Primavera e sono convinto che possa dimostrare anche in un campionato professionistico il suo valore. So che il passaggio in prima squadra non è mai facile. Ma lui ha gran voglia di fare ed i numeri giusti per provarci. La piazza di Avellino è difficile, ma sono convinto che, se le prime gare dovessero andare male, non gli si rivolterà contro, ma saprà aspettarlo”.
C’è anche Graganiello con cui sei amico d’infanzia, ti fa piacere averlo come compagno di squadra?
“Mi fa piacere ritrovarlo, sono davvero felice. E’ un portiere molto valido, che finalmente ha avuto la sua grande occasione”. La disputa della prima gara di Coppa a Giugliano ha creato un po di malumori trai tifosi. Cosa ti senti di dire a loro: “So che sono delusi ancora dalla retrocessione, ma sono convinto che, come due anni fa, ci saranno vicini. E’ normale che la rabbia è ancora tanta. Perché il pubblico di Avellino è molto esigente, con una grande competenza calcistica. Ma sono certo che come due anni fa i nostri tifosi non ci abbandoneranno”.